2013, UN IMPEGNO COMUNE CONTRO LA CRISI

Foto PICCIAIOLALa crisi è sintetizzabile nella nostra regione in pochi numeri. Perdita di imprese e di occupati innanzitutto: nel 2012 hanno cessato 11.044 imprese e 10.429 quelle che hanno deciso di entrare nel sistema economico regionale: si sono perse 615 imprese, 522 artigiane. Il tasso di disoccupazione è salito all’8,2 % e i disoccupati a 59mila unità. E poi gli investimenti: riguardano solo il 4 % delle imprese artigiane e per quelle con meno di 20 addetti registrano un calo drammatico: -38 %. Di fronte a questi dati, alla durezza di questa crisi, non dobbiamo perdere di vista le nostre capacità e le difficoltà che si frappongono al recupero di efficienza e competitività. I percorsi dell’innovazione sono molteplici e la creatività che caratterizza le nostre piccole imprese può fare la differenza. Deve però poter essere messa nelle condizioni di esprimersi e sappiamo tutti quanto sia sfavorevole il contesto in cui ci muoviamo. Si apre quest’anno una sfida che richiede un impegno mai profuso; a noi piccole imprese spetta puntare sulle nostre capacità e rimboccarci le maniche ma questo sarà inutile se non si agirà contemporaneamente su credito, fisco, amministrazione pubblica, giustizia, infrastrutture materiali e immateriali che devono passare da fattore di freno a riferimenti per lo sviluppo.

*di Renato Picciaiola – Presidente Cna Marche – PUBBLICATO SU MARCHE MAGAZINE N. 11