LE PROPOSTE DELLE IMPRESE PER L'ITALIA. "SONO CINQUE LE GRANDI PRIORITÀ PER LA CRESCITA"

 

Non possiamo più permetterci di non decidere, gli Stati europei e i mercati ci guardano. Il tempo degli annunci è finito, noi ai tavoli finora ci siamo sempre seduti, ma vogliamo tavoli che possano incidere. Il Parlamento deve muoversi, e forse lì non ci si è reso conto della gravità della situazione". Lo ha dichiarato Ivan Malavasi, presidente della Cna e presidente di Rete Imprese Italia, nel corso della conferenza stampa congiunta con i presidenti di Confindustria, Emma Marcegaglia, dell'Abi, Giuseppe Mussari, dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, Luigi Marino, dell'Ania, Fabio Cerchiai, per la presentazione delle proposte delle imprese per l'Italia.
"La buona tenuta dei conti pubblici è il punto di partenza sul quale costruire le misure per favorire la crescita", ha spiegato Malavasi. "Le forze del lavoro e dell'impresa, il risparmio delle famiglie, il successo dell'export italiano sui mercati mondiali rappresentano i punti di forza su cui costruire. Salvare l'Italia non è uno slogan retorico. Non intendiamo sostituirci ai compiti che spettano al governo, alla politica, a chi rappresenta la sovranità popolare". Malavasi ha sottolineato "l'esigenza di non limitarci alle critiche" ed ha indicato 5 punti prioritari:

1.Spesa pubblica e riforma delle pensioni
2. Riforma fiscale
3. Cessioni del patrimonio pubblico
4. Liberalizzazioni e semplificazioni
5. Infrastrutture ed energia

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