A Corridonia Assemblea Regionale Cna – FITA

 Nei tre anni della crisi le imprese marchigiane dell’autotrasporto in attività  sono passate da 4.463 a 4.075, con un calo di 388 imprese. Ancora più pesante il bilancio per gli autotrasportatori artigiani che sono scesi  da 3.829 a 3.391, con una perdita di 438 aziende. 

 MARCHE, IL 2011 SARA’ “L’ANNO NERO” DELL’AUTOTRASPORTO? A CORRIDONIA L’ASSEMBLEA REGIONALE DELLA CATEGORIA

 Cna – Fita: “subito il Testo Unico dei Trasporti e la cancellazione dall’Albo delle mille imprese marchigiane senza camion, che fanno solo intermediazione parassitaria del lavoro”

 Il 2011 potrebbe diventare “l’anno nero” dell’autotrasporto. Cna Fita delle Marche, di fronte all’assoluta mancanza di interventi per sostenere il settore, è pronta alla mobilitazione, fino ad arrivare all’arma finale del fermo di categoria. Se ne discuterà sabato 12 febbraio alle ore 9,15 a Corridonia (Mc), in occasione dell’assemblea regionale degli autotrasportatori marchigiani, convocata dalla Cna Fita. All’iniziativa, che si terrà all’Hotel Grassetti, via Murri 1, parteciperanno il presidente provinciale Cna Fita Giuseppe Salvucci, il presidente regionale Olindo Brega e il segretario regionale Riccardo Battisti. Giuliano Rocco, responsabile provinciale Cna Fita di Macerata, presenterà i risultati di un’indagine sulle imprese di autotrasporto delle province di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno. Interverranno, infine, i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro, per spiegare le norme comportamentali dei conducenti nell’utilizzo del tachigrafo digitale o analogico.

Negli ultimi tre anni, quelli della crisi, le imprese marchigiane dell’autotrasporto in attività  sono passate da 4.463 a 4.075, con un calo di 388 imprese. Ancora più pesante il bilancio per gli autotrasportatori artigiani che sono scesi  da 3.829 a 3.391, con una perdita di 438 aziende. 

“Ci troviamo ad affrontare” sostiene il presidente regionale Cna Fita Olindo Brega “una situazione pesantissima. Dall’inizio dell’anno i pedaggi autostradali sono aumentati con percentuali tra il 2 e il 20 per cento, il costo del gasolio è salito del 16 per cento negli ultimi dodici mesi e del 29 per cento negli ultimi due anni, fino a rappresentare il 30 per cento del totale dei costi. Inoltre costa di più assicurare i veicoli e le sanzioni amministrative per violazione del Codice della strada hanno registrato un incremento del 2,4 per cento. Così non si può andare avanti”.

Ad aggravare le cose è anche la latitanza delle istituzioni.

“ Dopo oltre sei mesi dalla firma del protocollo d’intesa tra il ministero dei Trasporti  e le associazioni di categoria” afferma il segretario regionale Cna Fita Riccardo Battisti “ nulla è stato fatto per semplificare la normativa, riequilibrare i rapporti tra autotrasportatori e committenza e tutelare le imprese dalla concorrenza sleale e dalla alterazione delle regole di mercato.”

Nell’assemblea regionale di Corridonia, la Cna Fita  chiederà di approvare un Testo Unico dei Trasporti per accorpare e semplificare le leggi esistenti. Non è stato ancora risolto, inoltre, il problema delle 48 mila imprese di autotrasporto fantasma, tra cui oltre 1000 nelle Marche,  che non risultano proprietarie di alcun veicolo ma che svolgono attività di autotrasporto, dando luogo a fenomeni di pura intermediazione parassitaria del lavoro.