ALLARME TREDICESIME. LE IMPRESE NON HANNO I SOLDI PER PAGARLE INIZIATIVA DI BCC E FIDIMPRESA MARCHE PER AIUTARE LE AZIENDE

Logo Fidimpresa 2Sottoscritto un accordo tra le Banche di Credito Cooperativo della regione Marche , che metteranno a disposizione delle imprese un plafond specifico, e Fidimpresa Marche che garantirà i prestiti al 100 per cento.

 Gli artigiani sono in crisi di liquidità e in   difficoltà per far fronte agli impegni finanziari delle prossime settimane: dalle tredicesime ai versamenti dei contributi fiscali e contributivi.

 

Allarme tredicesime. Le piccole e medie imprese marchigiane non hanno in cassa i soldi per pagare la tredicesima mensilità e sono in difficoltà anche per rispettare le scadenze dei versamenti contributivi e previdenziali. Gli artigiani e i piccoli imprenditori della regione, in crisi di liquidità, si trovano nella impossibilità di far fronte agli impegni finanziari da qui alla fine dell’anno e sempre più difficilmente ottengono prestiti dalle banche per onorare queste scadenze.

Di fronte a questa situazione di grave crisi economica e finanziaria che sta attraversando il sistema produttivo marchigiano e per scongiurare il rischio che i lavoratori delle piccole e medie imprese artigiane festeggino il Natale senza tredicesima, le Banche di Credito Cooperativo della regione Marche hanno deciso di stanziare un plafond destinato alle imprese marchigiane e stipulato un accordo con Fidimpresa Marche, il Confidi unico della Cna.

Si chiamerà “Credito veloce”, l’operazione che partirà nei prossimi giorni e che si protrarrà fino al 15 gennaio. Con questa iniziativa le Banche di credito cooperativo metteranno a disposizione delle imprese un plafond agevolato, garantito al 100 per cento da Fidimpresa Marche per gli imprenditori associati, iscritti da almeno un anno, con un finanziamento garantito in regolare ammortamento o regolarmente estinto e senza richiesta di moratoria.

Ogni imprenditore può ottenere un finanziamento fino a 15 mila euro da restituire entro dodici mesi.

“Si tratta di un atto di fiducia verso imprenditori che attraversano una momentanea crisi di liquidità e che ” sostengono il Presidente della Federazione Marchigiana BCC Bruno Fiorelli e il Presidente Fidimpresa Marche Silvano Gattari   “si trovano nelle condizioni di avere difficoltà a pagare le tredicesime. Si tratta di imprese sottocapitalizzate e con grosse difficoltà ad accedere al credito bancario senza la garanzia del Confidi.”

Oltre che per il pagamento delle tredicesime, il finanziamento potrà essere richiesto anche per il pagamento delle imposte, dei contributi previdenziali, dell’Imu e dell’acconto Iva.