ANZIANI A RISCHIO COVID, CNA PENSIONATI MARCHE SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE ACQUAROLI

Questo il testo della lettera inviata da CNA Pensionati Marche al Presidente della Regione Marche

“Gentilissimo Presidente Francesco Acquaroli,

ci consenta di sottoporre alla Sua attenzione il problema degli anziani, molti dei quali fragili e non autosufficienti, ospiti nelle Residenze Sanitarie Assistite, nelle Case di Riposo e nelle residenze protette delle Marche.

Abbiamo apprezzato le iniziative dell’Assessore alla Sanità ed ai Servizi Sociali Filippo Saltamartini, di monitorare le situazioni a rischio e di prevedere verifiche ispettive sulla realizzazione dei tamponi ai dipendenti di Rsa e case di riposo.

A quanto ci risulta sono purtroppo diverse le strutture interessate da focolai pandemici sul territorio regionale e occorre dedicarvi particolare attenzione, perché un’impennata dei casi di Covid tra gli anziani, in gran parte con patologie pregresse, provocherebbe condizioni di forte stress negli ospedali e nelle terapie intensive, oltre a mettere a rischio la salute e la vita di nostri cari.

I problemi aperti, Presidente Acquaroli sono molti. A cominciare dalla necessità di non lasciare i soggetti positivi negli stessi edifici nei quali sono ospitati anche soggetti non contagiati, perché si rischia di provocare pericolosi ‘cluster’ di contagio, con il coinvolgimento di ospiti e del personale sanitario.

Ampliando lo sguardo oltre le mura di Rsa e Case di Riposo, c’è poi la questione di come proteggere i familiari di un soggetto positivo confinato in quarantena in casa, dove magari vivono anche soggetti anziani e fragili.

Siamo i primi ad essere consapevoli che non esistono soluzioni semplici a problemi complessi, e siamo disponibili a condividere con la Regione Marche e con le sue strutture percorsi e iniziative a tutela degli anziani marchigiani e dei soggetti più esposti al rischio Covid.

La nostra associazione, Cna Pensionati Marche, rappresenta nella regione 17 mila associati dell’artigianato e del lavoro autonomo. Tra questi molti soggetti fragili e non autosufficienti, ospiti nelle strutture residenziali della regione o assistiti in casa da badanti e Caregiver familiari.

E’a loro nome e per il loro interesse, che le chiediamo, se possibile, di metterci a conoscenza della situazione del contagio nelle Rsa e Case di Riposo della Regione e quali iniziative sono state prese e verranno assunte nell’immediato futuro, per tutelare ospiti e operatori sanitari e per la tranquillità dei loro familiari.

Nel ribadire la nostra disponibilità ad un costruttivo confronto e ad una fattiva collaborazione, con Lei, con l’Assessore alla Sanità e con i Servizi regionali competenti, restiamo in fiduciosa attesa di un riscontro e Le formuliamo i migliori auguri di buon lavoro”