ARTIGIANATO, FIRMATO IL CONTRATTO NAZIONALE METALMECCANICI

 Giovedi 16 giugno, dopo 16 ore consecutive di trattativa, la CNA insieme alle altre organizzazioni datoriali dell'artigianato ed a FIOM-CGIL, FIM-CISL e UILM-UIL, ha sottoscritto l'accordo di rinnovo del CCNL Area Meccanica che accorpa i previgenti contratti nazionali dei settori Metalmeccanica ed Installazione d'impianti, Odontotecnici, Orafi e  Argentieri.
 Si tratta di una importantissima intesa che ha trovato unitarietà sul  fronte sindacale e piena soddisfazione da parte delle imprese. Il CCNL ha  durata triennale e riguarda circa 500mila lavoratori e 150mila imprese.
 L'accordo e'stato raggiunto dopo una trattativa lunga e complessa che ha  visto la CNA impegnata in prima linea nella definizione di un contesto  positivo che ha trovato la convergenza unanime delle Organizzazioni  sindacali per la ricomposizione della vertenza. L'intesa prevede un  incremento retributivo a regime pari a 86  Euro alla categoria di  addensamento (quinta) livello di addensamento, 247 euro di una tantum ad  integrale copertura della vacanza contrattuale. Inoltre  sono stati  normati tutti gli aspetti relativi all'apprendistato professionalizzante,  alla bilateralita' ed al fondo sanitario integrativo per i lavoratori del  comparto.
 "E' positivo – ha dichiarato Carmine Battipaglia, vicepresidente di CNA  Installazione di impianti – che si sia giunti ad un accordo con tutte le  sigle sindacali e che nel nuovo contratto siano state inserite norme sulla  flessibilità che consentiranno alle imprese di recuperare competitivita'".
 In un contesto produttivo tuttora estremamente delicato e complesso della  meccanica, la sottoscrizione unitaria del rinnovo contrattuale che  riguarda un numero ingente di imprese e lavoratori costituisce  indubbiamente un evento molto significativo sia sul piano sindacale che  sul piano associativo, ha commentato Gaetano Bergami – presidente  nazionale di CNA Produzione.