ASSEMBLEA ELETTIVA CNA MARCHE 14 LUGLIO AD ANCONA

“CNA E LE IMPRESE, IL FUTURO AL LAVORO” COSTRUIRE INSIEME LE MARCHE DEL 2020

L’artigianato e l’occupazione regionale al centro dell’assemblea elettiva dell’associazione che si terrà venerdì 14 luglio ad Ancona all’Istao. Interverranno il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’onorevole Paolo Petrini, vicepresidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati e il segretario nazionale Cna Sergio Silvestrini.

Gregorini: “presenteremo ai nostri interlocutori istituzionali le proposte della Cna su fisco, credito, burocrazia, innovazione, lavoro e cercheremo con loro le soluzioni per far ripartire la nostra regione e il nostro Paese”.

 Gli artigiani e le piccole imprese delle Marche versano al fisco dal 57,9 al 62,5 per cento del loro reddito, a seconda del Comune nel quale ha sede la loro attività. Ad affermarlo un’indagine del Centro Studi Cna dal titolo “Comune che vai, fisco che trovi”. Quello che rimane nelle tasche degli imprenditori è un reddito medio che va da 18.500 a 21 mila euro. Tutto ciò in un contesto di grande difficoltà, con i ricavi delle piccole imprese artigiane marchigiane che sono calati nel 2016 dello 0,9 per cento mentre gli investimenti sono crollati del 40,7 per cento. Una crisi, quella dell’artigianato marchigiano che viene da lontano. Negli ultimi otto anni le imprese artigiane sono passate da 52.499 a 45.978 con la perdita di 6.521 imprese e 15 mila addetti.   Complessivamente dal 2008 ad oggi i disoccupati marchigiani sono quasi triplicati passando da 31.251 a 78.141 (+46.890).

Come rilanciare l’economia regionale, il sistema produttivo e il mercato del lavoro? Con quali strumenti? La Cna Marche presenterà le sue proposte venerdì 14 luglio all’Assemblea Elettiva che nominerà il presidente e gli organismi direttivi per i prossimi quattro anni. L’appuntamento è per le ore 17 ad Ancona all’Istao (Villa Favorita, via Oliviero Zuccarini 15).

“Per aiutare l’artigianato e le piccole imprese a ripartire, specie in una situazione resa ancora più drammatica dagli eventi sismici, “afferma il segretario Cna Marche Otello Gregorini “ servono forti e tempestivi interventi pubblici. Interventi di tipo fiscale e creditizio, sia per le imprese innovative sia per l’artigianato tradizionale. Inoltre chiediamo un adeguato sostegno al credito visto che in otto anni gli impieghi bancari verso l’artigianato sono calati del 25 per cento. Infine servono azioni sull’innovazione, la tutela del Made in Italy, il mercato del lavoro e la semplificazione burocratica, con gli oneri amministrativi che oggi costano alle imprese il 2 per cento del Pil”

Dopo i saluti del Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli e la relazione del presidente di Cna Marche Gino Sabatini, sarà il direttore del Centro Studi Cna Marche Giovanni Dini ad illustrare i punti di forza e di debolezza delle Marche. Seguirà una tavola rotonda tra il presidente Cna Marche Gino Sabatini si confronterà con il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’onorevole Paolo Petrini, vicepresidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati e il segretario nazionale Cna Sergio Silvestrini. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Franco Elisei.