BASILEA 3: NIENTE STRETTA AL CREDITO PER LE PMI

BasileaBuone notizie per le PMI preoccupate dall’ entrata in vigore di Basilea 3. l’Unione Europea  ha trovato un’intesa sui requisiti patrimoniali delle banche in modo da evitare un’ulteriore stretta creditizia per le imprese. I nuovi requisiti di capitale più restrittivi previsti da Basile 3 non si applicheranno ai crediti erogati alle piccole e medie imprese fino a un importo di 1,5 milioni di euro.  Quindi la maggior stabilità finanziaria delle banche non si tradurrà in una restrizione del credito  per le imprese più piccole, quelle più in difficoltà nel trovare risorse.

Questo perché è stato inserito un coefficiente correttore che abbatterà il capitale regolamentare obbligatorio necessario da parte delle banche, nel caso in cui concedano prestiti alle imprese. Più in particolare viene fissata  al 57% la ponderazione del rischio connesso all’esposizione delle banche con le PMI, al 75% quello verso persone fisiche fino  a 2 milioni di euro. Una  decisione  che nasce dalla consapevolezza che per le PMI il credito bancario rappresenta la principale, talvolta unica, fonte di finanziamento ed il finanziamento stabile dell’economia reale.

Inoltre Basilea 3 concede alle banche più tempo per adeguarsi ai nuovi standard richiesti. Nello specifico si tratta di sei anni in più, che gli istituti finanziari potranno utilizzare per rafforzare le proprie riserve di liquidità, rientrare nei parametri stabiliti e dare sostegno a imprese, famiglie e più in generale all’ economia reale. E’  stato stabilito che Basilea 3 entrerà in vigore a scaglioni, evitando così un’ulteriore stretta al credito che rischierebbe di penalizzare un’Europa già affossata dalla crisi economica. L’entrata in vigore di Basilea 3, si rende però al contempo necessaria proprio a fronte delle difficoltà economiche attuali, perché è necessario prevenire nuovi e successivi crolli delle banche europee. Inizialmente i parametri di liquidità riguarderanno il 60% delle risorse necessarie a fronteggiare una nuova eventuale crisi economica, per poi raggiungere il 100%  dal 1° gennaio 2019. L’alleggerimento dei criteri di liquidità previsti da Basilea 3 evita il problema che le banche si stavano ponendo di non poter fare credito per dover rispettare regole molto restrittive sulla liquidità. Oggi abbiamo più chiarezza e quindi immaginiamo che le banche saranno più disposte a far credito soprattutto a medio termine.