CNA E CONFARTIGIANATO: “BENE LA LEGGE DELLA REGIONE CHE AIUTA LE IMPRESE AD AFFRONTARE L’EMERGENZA COVID 19”

 

Gregorini e Cippitelli: “Regione, Camera di Commercio e Confidi insieme per resistere e non far chiudere le attività economiche. Un segnale importante che dimostra la capacità di fare sistema”

Bene la legge regionale che aiuta le imprese delle Marche ad affrontare l’emergenza Covid  19. Lo sostengono, con una nota congiunta, Cna e Confartigianato Marche.

“La costituzione di un fondo di sostegno per il sistema produttivo regionale” commentano i segretari regionali di Confartigianato e di Cna Marche Giorgio Cippitelli e Otello Gregorini “assume una grande importanza perché mette subito a disposizione di piccoli imprenditori e lavoratori autonomi in difficoltà risorse importanti per garantire la liquidità aziendale nella fase di lockdown. Affitti, mutui, fatture in scadenza non aspettano la ripresa delle attività e vanno pagati. I 12 milioni del fondo regionale rispondono a queste esigenze, in attesa dei  400 miliardi annunciati dal Governo, ma che avranno tempi più lunghi.”

La costituzione del  Fondo, con 4 milioni stanziati dalla Regione, 4 dalla Camera di Commercio e 4 dai Confidi marchigiani, secondo Cna e Confartigianato, è anche la dimostrazione della capacità di fare sistema tra le componenti istituzionali ed economiche delle Marche. Regione, Ccia e Confidi .Insieme per sostenere le nostre piccole e medie imprese.

“Apprezzabile “ concludono Gregorini e Cippitelli “anche la decisione di far gestire il Fondo ai Confidi, da sempre vicini alla piccola e media impresa marchigiana, alla quale garantiscono ogni anno verso il sistema bancario, i finanziamenti indispensabili per gli investimenti e per la liquidità. Le imprese, già dalla prossima settimana, subito dopo Pasqua, potranno rivolgersi ai Consorzi Garanzia Fidi marchigiani per chiedere un prestito, a credito agevolato fino a 40 mila euro, ben oltre il limite di 25 mila euro previsto dal Decreto del Governo, che sarà garantito al 100 per cento. Un prestito che durerà quattro anni, con un anno di preammortamento. Un aiuto per resistere, con i Confidi che garantiranno tempi brevi per l’erogazione del prestito. Perché questa, per le imprese, è una corsa contro il tempo”