CNA e CONFARTIGIANATO: CRISI EX MERLONI, L’ACCORDO DI PROGRAMMA TUTELA L’INDOTTO

Dopo anni di tempesta le micro e piccole imprese marchigiane dell’indotto ex Merloni vedono uno spiraglio di sereno. L’Accordo di Programma siglato tra il Ministro allo Sviluppo Economico Corrado Passera e il Governatore delle Marche Gian Mario Spacca, rappresenta un importante passo avanti nella risoluzione della crisi dell’Antonio Merloni e per la ripresa non solo del Fabrianese ma di tutto quel mondo produttivo marchigiano che, composto di microimprese terziste, ha subìto con violenza i contraccolpi della fine del colosso dell’elettrodomestico. Accogliamo con estremo favore – dichiarano  i Segretari regionali di Confartigianato Giorgio Cippitelli e di CNA Silvano Gattari. –  la notizia della firma dell’Accordo di Programma che distribuirà sul territorio e su 56 comuni marchigiani risorse e interventi, quantificati in 35 milioni di euro. Un programma di azioni concrete che coinvolgerà anche l’indotto ex Merloni composto da migliaia di aziende e promuoverà la ripresa del territorio.

Il crollo del colosso degli elettrodomestici è stato un ciclone che ha trascinato via con sé un universo di microimprese, le aziende contoterziste della meccanica, trasporto merci, costruzioni, anche il micro commercio alimentare. Il pilastro trainante della Antonio Merloni ha caratterizzato per anni la tipologia produttiva del distretto; con l’eclisse del “gigante” degli elettrodomestici è mancata una figura di riferimento capace di canalizzare i flussi di domanda e offerta. Le imprese da sempre collegate al business della Ardo si sono trovate dall’oggi al domani scollegate dal circuito produttivo. Un black out totale. L’accordo firmato ora va nella giusta direzione in quanto offre al tempo stesso risorse e opportunità alla ripartenza del tessuto imprenditoriale. Come Associazioni di Categoria abbiamo sempre proposto alla massima attenzione delle Istituzioni la precaria condizione dell’indotto in seguito alla crisi Ardo – concludono Cippitelli e  Gattari-  e siamo soddisfatti che sia stato raggiunto questo risultato, anche tramite la nostra continua azione di sensibilizzazione. Ora vigileremo sull’attuazione rigorosa dei termini previsti dall’Accordo di Programma appena siglato.