CNA FITA MARCHE – SABATO 13 GIUGNO PRESIDENZA REGIONALE AD ANCONA

FOTO BREGAVeicoli bloccati dalla Motorizzazione civile in sede di revisione perché le imprese dallo scorso dicembre non possono più utilizzare le polizze professionali per certificare la loro capacità finanziaria. Una lettera della Cna Fita ai parlamentari marchigiani per chiedere il ripristino delle vecchie modalità.

 COME SE CHIUDESSE UNA GRANDE FABBRICA. A RISCHIO L’ATTIVITA’ DI 1.200 AUTOTRASPORTATORI MARCHIGIANI PER MANCATA CAPACITA’ FINANZIARIA

 La Cna Fita Marche affronterà il problema sabato prossimo ad Ancona

 Come se chiudesse una grande fabbrica. Sono 1.200 le imprese marchigiane dell’autotrasporto che rischiano di fermarsi, lasciando a casa 2.900 dipendenti. A lanciare l’allarme la Cna Fita Marche che ne discuterà sabato prossimo ad Ancona alle ore 9,30 nella sede della Cna regionale, via Totti 4. Secondo l’associazione artigiana dell’autotrasporto, il 30 per cento dei 4.124 autotrasportatori marchigiani, a causa della perdurante crisi economica, che solo negli ultimi tre mesi ha provocato la scomparsa di 37 imprese del settore, non è in grado di dimostrare la capacità finanziaria richiesta dall’Unione Europea, con l’immediata conseguenza di vedersi bloccata l’attività.

“Fino a dicembre dell’anno scorso” commenta il presidente della Fita Cna Marche Olindo Brega “gli autotrasportatori potevano adempiere all’obbligo comunitario di dimostrazione della propria capacità finanziaria attraverso la stipula di apposite polizze professionali, predisposte dall’Ania in accordo con il Ministero dei Trasporti. Questo, in seguito all’approvazione della Legge di Stabilità 2014, da sei mesi non è più possibile. Si tratta di una evidente disparità di trattamento rispetto alle imprese di autotrasporto degli altri Paesi europei, che possono ancora utilizzare le polizze professionali per certificare la loro capacità finanziaria.”

E’ una situazione drammatica che sta gettando sul lastrico migliaia di famiglie. Infatti agli autotrasportatori che portano a revisionare i loro veicoli alle sedi locali della Motorizzazione civile, si vedono bloccare la circolazione dei   mezzi pesanti a causa del mancato aggiornamento della capacità finanziaria dell’impresa intestataria del veicolo.

Nella riunione di sabato prossimo, Cna Fita Marche presenterà una lettera che verrà inviata ai Parlamentari eletti nella nostra regione.

“Chiederemo ai Deputati ed ai Senatori marchigiani” annuncia Brega “di attivarsi per risolvere il problema , facendosi essi stessi portatori di una proposta legislativa che preveda il pieno ripristino delle vecchie modalità, consentendo di nuovo alle imprese italiane la possibilità, come per le altre imprese europee , di utilizzare le polizze professionali per dimostrare la loro capacità finanziaria e non vedersi fermare i veicoli con il conseguente blocco della loro attività”.