CNA, L’ ARTIGIANATO VA INCLUSO NEL PILASTRO TURISMO DELLA MACROREGIONE

foto artigianato umbro“Crediamo che il quarto pilastro della strategia della Macroregione Adriatico Ionica, quello dell’ attrattività, debba includere, oltre al turismo, tutti gli altri fattori che caratterizzano l’area: cultura, storia, risorse agricole, la cultura alimentare con i suoi prodotti tipici, insieme all’artigianato e alle peculiarità delle piccole e medie imprese”. Così Antonio Franceschini, responsabile dell’Ufficio promozione e Mercato internazionale della Cna.
L’associazione artigiana ha fatto le sue osservazioni sull’Eusair dopo la conferenza di Atene e il confronto alla Commissione politica di coesione territoriale del Comitato delle Regioni, a Bruxelles, fra gli stakeholder e il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, relatore del parere sulla strategia richiesto dalla presidenza greca della Ue al CoR. E in attesa dell’approvazione del piano d’azione della Mrai da parte della Commissione europea, prevista per giugno, sottolinea come siano indispensabili azioni “per la diffusione e l’animazione della cultura imprenditoriale in partnership fra istituzioni, Università, enti funzionali, associazioni”, insieme a interventi per “attenuare il gap tecnologico e di ricerca che separa la Mrai dai valori medi dell’Unione europea” e per “dotare di risorse finanziare le imprese che lamentano uno shortage nell’approvvigionamento del credito”. Per la Cna, la realizzazione di queste azioni permetterebbe di rafforzare “il ponte imprenditoriale esistente tra l’Italia e gli altri Paesi della Macroregione Adriatico Ionica coinvolgendo le imprese che già hanno decentralizzato la produzione per l’Europa sud-orientale”.