CNA MARCHE PRESENTA IL PROGETTO “SPERIMENTAZIONE, ADOZIONE E DISSEMINAZIONE DI PROCEDURE DIGITALI PER LA COMUNICAZIONE DELLA CNA MARCHE”

PROGETTO REALIZZATO DALLA CNA DELLE MARCHE CON IL CONTRIBUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DELLE MARCHE

 

AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI E INIZIATIVE DI SOGGETTI TERZI PORTATORI DI INTERESSI COLLETTIVI DELLE IMPRESE DELLA REGIONE MARCHE DA REALIZZARE CON IL CONTRIBUTO CAMERALE ANNO 2020

 

 “Sperimentazione adozione e disseminazione di procedure digitali per la comunicazione della CNA Marche”

 

RAPPORTO DI RICERCA

 Sommario

Premessa

  1. Dall’adozione di nuove procedure digitali per la comunicazione alla loro disseminazione
  2. La sperimentalità dei processi
  3. La definizione del progetto
  4. Inventario delle iniziative sperimentali e di quelle successive di applicazione, con indicazione dei partecipanti
  5. Attività del personale CNA Marche per confronto con imprenditori, con amministratori pubblici, tecnici e studiosi, per iniziative di informazione e guida a imprese e privati

Premessa

 Già in occasione della descrizione del progetto, si è rilevato come i risultati in termini di divulgazione e disseminazione delle nuove tecniche di comunicazione adottate, siano stati lusinghieri: per numero di imprese direttamente o indirettamente beneficiarie, per numero di partecipanti alle iniziative seminariali o di confronto, per numero di interessati coinvolti in iniziative informali di orientamento e di formazione, per partecipazione digitale (in luogo dell’affluenza diretta) di pubblico alle iniziative promozionali, agli eventi pubblici; per i nuovi contatti acquisiti. Si tratta, inoltre, di processi in ulteriore crescita a fine 2020, per effetto della concomitanza con alcuni appuntamenti (elettorali, assembleari, convegnistici) rispetto ai quali la CNA Marche ha consuetudine di interagire tramite iniziative che continuano ad essere sottoposte ai vincoli imposti dalla pandemia.

Il progetto illustra il grado di efficacia delle azioni poste in essere dalla CNA Marche per consentire al personale in essa impiegato e alle imprese associate di affrontare le disposizioni del lockdown con la nuova strumentazione digitale e gli effetti che ne sono scaturiti sull’organizzazione dell’attività, nell’associazione e nelle imprese.

Il Rapporto sulle risultanze riassume tali effetti e contiene proposte (obiettivi e strategie) per l’attività dei prossimi anni, in relazione agli sviluppi prevedibili delle tecnologie informatiche e digitali, così come alle evenienze pandemiche in atto o ai fenomeni di disastro prevedibili (pandemie, terremoti, accadimenti meteorologici).

Vengono infine elencati, classificati ed esplicitati nei contenuti e nei risultati ottenuti (partecipazione, interazione) gli incontri organizzati e realizzati dal personale interno della CNA Marche con gli interlocutori coinvolti.

  1. Dall’adozione di nuove procedure digitali per la comunicazione alla loro disseminazione

 Il progetto considera le attività svolte secondo una scansione in quattro fasi, alcune delle quali concomitanti:

  1. l’utilizzo – da parte del personale della CNA Marche – dapprima in via sperimentale e poi in maniera sistematica, di strumenti per la realizzazione di smartworking e di altre modalità di realizzazione di postazioni e attività di lavoro da remoto;
  2. le riunioni, gli incontri, i seminari e tutte le altre iniziative condotte per via digitale in via sperimentale durante la prima parte del periodo di lockdown, che hanno portato l’organico della CNA Marche ad attrezzarsi (formazione, organizzazione, logistica, strumentazione informatica) per l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione;
  3. l’attività di formazione sul campo, quella di divulgazione sui vantaggi e le opportunità delle nuove strumentazioni di comunicazione, quella di disseminazione di tali strumenti alcuni dei quali concepiti e realizzati da una struttura a partecipazione CNA Marche.
  4. L’introduzione di una nuova piattaforma web per il sito CNA Marche e per le applicazioni agli ambiti dei rapporti con e tra imprese, filiere, gruppi di interesse.

 

Le attività di comunicazione digitale attivate dalla CNA Marche hanno reso necessario l’adeguamento delle strutture hardware da impiegare: è stato acquistato un nuovo computer portatile di caratteristiche adeguate a supportare l’organizzazione di riunioni a tecnologia mista: in digitale e contemporaneamente in presenza, attraverso l’utilizzo di appositi strumenti (videocamera, megaschermo, microfono ad alta sensibilità).

L’utilizzo delle nuove attrezzature ha richiesta apposite sessioni di messa a punto e di verifica del loro funzionamento, seguite da momenti di formazione del personale, che sono avvenuti principalmente nel corso delle riunioni stesse, tramite l’assistenza concomitante di tecnici informatici.  Non tutto è andato per il meglio e alcune riunioni sono state difficili o impossibili, con necessità di rinvio e di ricerca delle cause e delle soluzioni. La ricerca delle soluzioni ha affrontato anche la necessità di verificare la qualità delle piattaforme di comunicazione web in relazione alla dotazione di device e alla preparazione del personale interno, oltre che alle preferenze degli interlocutori.

 

  1. La sperimentalità dei processi

 

Le attività sottoposte a istanza di contributo sono state in una prima fase a prevalente connotazione sperimentale: non era possibile prevederne gli effetti né sul piano della tenuta dei livelli di efficacia ed efficienza dei processi lavorativi svolti nell’ambito della CNA Marche, né sul piano della tenuta dei rapporti con le imprese, le istituzioni, e tutti gli altri protagonisti della vita economica e sociale con cui interagisce abitualmente la CNA Marche.

I risultati attesi erano:

  1. a) in primo luogo, quello di mantenere a livelli minimi ma soddisfacenti l’attività dell’associazione – individuata come essenziale dalla decretazione d’urgenza legata alle misure per fronteggiare la pandemia;
  2. b) in secondo luogo, di riorientare le procedure già affermate per le attività svolte secondo linee che avrebbero potuto condurre alla loro più ampia diffusione tra le diverse platee dei soggetti con i quali l’associazione si misura quotidianamente (dipendenti funzionari e dirigenti, imprenditori, pensionati, utenti dei servizi erogati).

 

Si tratta di risultati che sono stati raggiunti in ampia misura ma che – man mano – hanno trovato ridefinizione degli obiettivi: A) per effetto della crescita delle esigenze legate alla comunicazione, che da visuale-verbale è andata assumendo anche contenuti ulteriori, legati alla necessità di utilizzare altri strumenti dell’informatica applicata, quali video-presentazioni, videoclip, tavole di dati e grafici; B) per effetto della crescita del numero dei partecipanti alle singole riunioni; C) a causa della necessità che un gran numero di partecipanti potessero avere voce in capitolo e risultare non soltanto soggetti passivi delle riunioni.

Questi aspetti si scontrano necessariamente con il dimensionamento e l’efficienza delle reti di comunicazione, che nella nostra regione (le Marche) trovano non raramente colli di bottiglia nella non omogenea disponibilità sul territorio di Banda Larga o di Banda Ultra Larga.

Gli stessi aspetti che integrano i sistemi di comunicazione digitali di tutte le possibilità conosciute di scambio di informazioni (audio-video-dati) li rendono anche più complessi e difficili da padroneggiare, nonostante il tentativo di renderli amichevoli (friendly) e intuitivi. Si tenga conto del fatto che non pochi interlocutori della CNA Marche (in particolare imprenditori anziani e pensionati), non dispongono di conoscenze digitali adeguate all’utilizzo degli strumenti di comunicazione web.  Se ne ha verifica analizzando alcune fonti dati relative alla reazione poste in essere dalle imprese marchigiane all’impatto di Covid-19 in materia di tecnologie digitali.

Nelle rilevazioni mensili del Sistema Informativo Excelsior realizzate da Unioncamere in accordo con l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, in particolare nel bollettino mensile per le Marche relativo al luglio 2020, si osserva come le imprese marchigiane che hanno reagito al lockdown adottando azioni rivolte alla gestione del personale orientate a modalità di lavoro “agile” (smart working), svolte cioè con strumentazioni digitali che consentono di operare in luoghi diversi da quelli consueti, siano in percentuale inferiore (14,9%) rispetto a quanto si registra per il Centro Italia (17,8%) e per il Paese nel suo complesso (19,4%). La diffusione di tali modalità risulta, in particolare, ancora meno diffusa tra le imprese più piccole (1-9 dipendenti: solo il 10,2% ha adottato strategie di lavoro agile) che sono le imprese più diffuse nella regione e che costituiscono per la CNA delle Marche la parte largamente preponderante degli associati.

 

Excelsior Unioncamere – Impatto sulle imprese e sull’occupazione dell’emergenza Covid-19 . Azioni conseguenti alle disposizioni di lock down attivate dalle imprese che prevedono di proseguire l’attività rivolte alla gestione del personale (quote % sulle Imprese che hanno adottato azioni rivolte alla gestione del personale)

  Imprese in attività (v.a.)*

 

Imprese che hanno adottato azioni rivolte alla gestione del personale (v.a.)

 

Lavoro agile (smart working)
TOTALE MARCHE 40.640 33.350 14,9
Centro 290.550 231.370 17,8
ITALIA 1.361.210 1.056.370 19,4
PER CLASSE DIMENSIONALE, NELLE MARCHE
1-9 dipendenti 31.950 25.630 10,2
10-49 dipendenti 6.330 5.640 28,9
50-249 dipendenti 1.260 1.140 33,3
250 dipendenti e oltre 1.110 940 37,9

 

La diffusione tra le imprese marchigiane di misure per la gestione del personale orientate a Lavoro a distanza, Smart Working o telelavoro per tutto o parte del personale nel periodo successivo al lockdown, risultava, secondo una recente indagine dell’Istat, decisamente inferiore nelle Marche (8,3%) rispetto al Centro Italia (11,2%), al Paese nel suo complesso (11,1%) ma, soprattutto, alle regioni del Nord-Ovest (14%). Risultava inferiore anche al dato del Mezzogiorno (8,5%).

 

Istat – Misure di gestione del personale adottate dall’impresa da giugno a novembre 2020 a seguito dell’emergenza da Covid-19

 

Lavoro a distanza,

Smart Working

o telelavoro per tutto

o parte del personale

Piemonte 13,1
Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste 5,3
Lombardia 14,6
Liguria 13,2
Nord ovest 14,0
Bolzano/Bozen 12,3
Trento 12,2
Trentino-Alto Adige/Südtirol 12,2
Veneto 8,9
Friuli-Venezia Giulia 10,5
Emilia-Romagna 10,7
Nord-est 10,1
Toscana 11,3
Umbria 8,9
Marche 8,3
Lazio 12,6
Centro 11,2
Abruzzo 8,7
Molise 8,5
Campania 10,2
Puglia 7,4
Basilicata 10,6
Calabria 9,2
Sicilia 7,4
Sardegna 7,1
Mezzogiorno 8,5
ITALIA 11,1

 

 

L’indagine dell’Istat mostra, inoltre, come per le Marche tra le conseguenze dell’emergenza da Covid-19 sulle modalità di comunicazione e collaborazione digitale, la Connessione a Internet mediante fibra ottica a banda ultra-larga sia stata introdotta a seguito dell’emergenza pandemica in percentuale – seppur modesta – (2,1%) superiore a quella del Paese (1,5%) e del Centro (1,3%) oltre che del Nord Italia.

 

Conseguenze dell’emergenza da Covid-19 sulle modalità di comunicazione e collaborazione digitale

Connessione a Internet mediante fibra ottica a banda ultra-larga
Già presente prima dell’emergenza Migliorata a seguito dell’emergenza Introdotta a seguito dell’emergenza Prevista nel prossimo anno Non prevista
Piemonte 40,7 4,5 1,8 5,3 46,7
Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste 26,4 3,4 5,6 7,8 56,9
Lombardia 45,1 3,7 1,3 5,8 42,3
Liguria 49,3 2,7 1,5 3,5 41,7
Nord ovest 44,2 3,8 1,5 5,4 43,5
Bolzano/Bozen 50,0 1,2 2,2 11,5 34,0
Trento 34,0 3,7 0,9 18,8 41,8
Trentino-Alto Adige/Südtirol 42,7 2,4 1,6 14,9 37,5
Veneto 40,5 3,1 1,6 6,7 47,3
Friuli-Venezia Giulia 45,8 3,1 2,4 6,8 40,5
Emilia-Romagna 46,9 3,8 1,8 6,2 39,9
Nord-est 43,6 3,3 1,7 7,4 42,9
Toscana 48,0 3,8 1,4 4,9 40,2
Umbria 42,6 5,2 2,2 7,3 41,5
Marche 43,5 3,5 2,1 6,3 42,7
Lazio 43,7 3,4 0,8 7,9 42,1
Centro 45,2 3,7 1,3 6,5 41,4
Abruzzo 41,4 5,2 1,6 7,6 41,7
Molise 47,1 4,4 0,6 13,3 31,0
Campania 49,2 6,8 1,4 6,6 34,2
Puglia 47,6 4,7 1,1 6,2 38,3
Basilicata 51,1 3,6 0,8 8,8 34,6
Calabria 60,5 2,7 1,7 6,7 24,4
Sicilia 48,4 4,9 0,8 5,9 38,3
Sardegna 45,0 2,7 1,5 9,6 37,1
Mezzogiorno 48,6 5,0 1,2 6,9 36,0
ITALIA 45,4 4,0 1,5 6,5 41,0

 

 

L’indagine dell’Istat mostra anche che per le Marche le modalità di Comunicazione interna aziendale digitalizzata (video-conferenze, instant messaging, ecc.), che erano già presenti nell’organizzazione aziendale per una quota delle imprese (10,3%) inferiore a quella nazionale (10,8%), ma soprattutto a quella dell’Italia Centrale (11,7%), è stata introdotta a seguito dell’emergenza nel 9,5% delle imprese, quota superiore a quella nazionale (9%) e del Centro Italia (8,7%).

L’emergenza Covid-19 ha quindi stimolato le imprese regionali nell’adottare nuove tecnologie digitali per la comunicazione interna, per colmare il divario rispetto al dato delle altre regioni del Centro e del Nord Ovest; ciò nonostante, la quota delle imprese che non prevede di dotarsi di tali tecnologie permane per la nostra regione (68,4%) più ampia di quella nazionale (66,8%), del Centro Italia (66,1%) e del Nord Ovest (66,4%).

Resta quindi scoperta rispetto alle nuove tecniche di comunicazione interna digitale una parte ampiamente maggioritaria delle imprese regionali (oltre i due terzi delle imprese) che, dunque, presentano ampi margini di evoluzione sotto l’aspetto della dotazione di tecnologie della comunicazione.

Se ne ha conferma per quanto riguarda anche l’adozione di Infrastrutture e hardware per il lavoro a distanza (servizi cloud, virtualizzazione delle postazioni di lavoro, ecc. e di Apparecchiature per il lavoro a distanza/ Smart working/ telelavoro (laptop, tablet, terminali mobili, ecc.) dove le Marche continuano a presentare quote di imprese dove l’adozione di tali dotazioni non è prevista in quote di imprese maggiori rispetto al dato nazionale, del Centro Italia e del Nord Ovest.

Ne deriva l’importanza delle azioni di adozione e disseminazione di procedure digitali per la comunicazione come quella posta in essere con il presente Progetto, da parte della CNA Marche nei confronti dei propri associati oltre che delle proprie articolazioni territoriali e funzionali.

 

Istat – Conseguenze dell’emergenza da Covid-19 su modalità comunicazione e collaborazione digitale

Comunicazione interna aziendale digitalizzata (video-confer., instant messaging, ecc.)
Già presente prima dell’emergenza Migliorata a seguito dell’emergenza Introdotta a seguito dell’emergenza Prevista nel prossimo anno Non prevista
Piemonte 10,3 13,0 10,5 1,4 63,9
Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste 4,6 7,5 10,7 77,2
Lombardia 11,1 10,0 8,7 1,2 67,1
Liguria 7,6 12,0 11,3 0,6 67,1
Nord ovest 10,5 10,9 9,4 1,2 66,4
Bolzano/Bozen 12,2 8,8 16,8 3,6 57,5
Trento 6,0 11,5 9,4 4,2 68,0
Trentino-Alto Adige/Südtirol 9,4 10,1 13,4 3,9 62,3
Veneto 10,0 8,7 8,9 0,9 70,7
Friuli-Venezia Giulia 10,0 8,8 9,7 3,3 66,8
Emilia-Romagna 6,6 8,5 9,5 1,2 72,9
Nord-est 8,6 8,8 9,7 1,5 70,3
Toscana 10,4 10,1 8,9 1,2 67,7
Umbria 10,4 11,2 9,6 3,4 64,1
Marche 10,3 8,8 9,5 1,1 68,4
Lazio 13,6 10,0 7,9 2,3 64,1
Centro 11,7 9,9 8,7 1,8 66,1
Abruzzo 10,1 10,0 8,3 1,6 67,5
Molise 8,1 7,6 4,9 2,5 73,3
Campania 13,8 11,6 8,8 4,1 59,8
Puglia 13,4 9,0 8,9 1,9 64,8
Basilicata 9,9 10,9 11,2 1,2 65,7
Calabria 12,7 11,4 7,5 2,4 62,0
Sicilia 11,2 10,9 7,3 1,4 67,4
Sardegna 9,7 7,8 6,7 1,9 69,7
Mezzogiorno 12,2 10,3 8,2 2,4 64,5
ITALIA 10,8 10,1 9,0 1,7 66,8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Infrastrutt. e hardware per il lavoro a distanza (servizi cloud, virtualizzazione delle postazioni di lavoro, ecc. Apparecch. per il lavoro a distanza/ Smart working/ telelavoro (laptop, tablet, terminali mobili, ecc.)
Già presente Migliorata a seguito dell’emergenza Introdotta a seguito dell’emergenza Prevista nel prossimo anno Non prevista Già presente Migliorata a seguito dell’emergenza Introdotta a seguito dell’emergenza Prevista nel prossimo anno Non prevista
Piemonte 11,9 9,0 6,2 2,8 69,2 13,3 7,2 7,3 4,4 66,9
Valle d’Aosta 8,8 6,6 6,7 0,8 77,1 5,3 5,3 8,4 3,1 77,9
Lombardia 10,0 8,7 5,9 2,4 71,1 10,2 7,4 7,0 4,4 69,2
Liguria 7,3 9,6 8,5 2,9 70,3 9,8 7,3 9,8 3,3 68,5
Nord ovest 10,2 8,8 6,2 2,5 70,6 10,9 7,3 7,3 4,3 68,6
Bolzano/Bozen 13,9 4,9 7,5 4,9 67,8 21,7 7,0 11,5 4,7 54,0
Trento 14,9 5,9 3,7 6,1 68,5 11,0 6,5 6,1 4,8 70,8
Trentino-Alto A. 14,3 5,3 5,8 5,4 68,1 16,8 6,8 9,0 4,7 61,7
Veneto 7,9 7,4 5,5 2,6 76,0 9,4 7,0 5,0 3,1 74,8
Friuli-VG 9,0 8,1 6,9 5,4 69,2 9,2 8,7 7,7 6,9 66,1
Emilia-R. 6,4 7,4 7,1 2,5 75,3 9,0 7,1 7,0 4,1 71,5
Nord-est 8,1 7,2 6,2 3,1 74,3 10,0 7,2 6,4 4,0 71,4
Toscana 9,7 7,4 6,3 2,7 72,2 10,3 7,2 6,4 3,5 70,8
Umbria 9,5 5,2 10,0 2,6 71,5 8,1 5,2 8,8 7,8 68,9
Marche 9,6 6,7 6,1 2,9 73,0 10,1 5,0 5,5 4,0 73,5
Lazio 10,4 7,6 4,6 3,7 71,7 9,7 6,9 5,8 4,4 71,2
Centro 9,9 7,2 5,9 3,1 72,1 9,9 6,6 6,2 4,2 71,2
Abruzzo 9,2 6,8 5,1 3,4 73,0 8,6 5,8 4,6 4,3 74,2
Molise 11,2 5,5 2,2 2,5 75,0 11,9 5,8 5,3 2,4 71,0
Campania 11,3 10,0 5,6 5,8 65,5 10,5 9,1 5,5 6,2 66,8
Puglia 9,8 6,8 5,1 5,1 71,2 10,2 6,7 4,2 6,1 70,8
Basilicata 8,6 10,5 5,3 4,7 69,8 7,2 9,4 5,8 6,3 70,3
Calabria 11,4 8,9 4,9 3,3 67,6 10,1 7,0 5,9 5,2 67,8
Sicilia 9,8 8,7 3,6 3,9 72,3 8,0 6,7 3,9 6,2 73,3
Sardegna 8,4 4,8 3,6 5,8 73,3 8,9 5,7 3,8 6,4 71,1
Mezzog. 10,2 8,1 4,7 4,8 69,9 9,5 7,3 4,7 5,9 70,3
ITALIA 9,6 7,9 5,8 3,4 71,6 10,1 7,1 6,2 4,6 70,3

 

  1. La definizione del progetto

 

Già nella fase di definizione del Progetto, il Segretario  della CNA Marche Otello Gregorini decideva di dare la massima importanza alla comunicazione interna ed esterna attraverso le nuove tecnologie digitali:

  • dotando tutti gli addetti del comitato regionale di dotazioni hardware adeguate alla realizzazione di videoconferenze (videocamere, schermi di dimensioni maggiori, casse acustiche e cuffie) e di software aggiornato;
  • riorganizzando secondo modalità digitali il maggior numero possibile di riunioni e incontri precedentemente svolti in presenza;
  • affiancando ad ogni addetto l’esperienza di operatori informatici esperti disponibili in base a precedenti accordi di assistenza informatica digitale, nell’ottica di apprendere operando;
  • orientando tutti gli interlocutori in difficoltà nell’utilizzo delle tecniche digitali di comunicazione (in particolare: artigiani pensionati, imprenditori più anziani) a chiedere il supporto degli operatori informatici sopra nominati e poi degli addetti della CNA Marche che via via si impratichivano di tali tecnologie;
  • approntando due ampie sale per la realizzazione di riunioni miste (contemporaneamente in presenza e videoconferenza) tramite mega-schermi, microfoni ad alta sensibilità, telecamere direzionali);

 

 

 

  1. Inventario delle iniziative sperimentali e di quelle successive di applicazione, con indicazione dei partecipanti

 

Di seguito si riporta un prospetto dove si è ricostruita almeno in parte[1] la serie degli incontri in digitale convocati direttamente da parte della CNA Marche. L’elenco mostra, ad esempio,  le convocazioni attuate da funzionari della CNA Marche nell’ambito della loro attività come responsabili regionali di una Unione (ad es. del trasporto merci e persone).

 

Riunioni convocate in digitale dalla CNA Marche

Riunione Data

gg/mm/aa

Categorie di interessati Stima prudenziale imprese coinvolte Supporto /piattaforma
ACCORDO CNA- UNICREDIT ECOBONUS 15/12/2020 VARI 20 WEBEX-CISCO
CDA CRAI 03/12/2020 Cda CNA CRAI 5 WEBEX-CISCO
PRESIDENZA REGIONALE CNA 16/11/2020 Presidenza Regionale 6 WEBEX-CISCO
RIUNIONE PER FORMART 03/11/2020 SEGRETARIO + DIRETTORI + RUGGERI + SALVI 6 WEBEX-CISCO
BENESSERE 02/11/2020 Presidenza Regionale 5 GOTOMEETING
DIREZIONE CNA PENSIONATI 30/10/2020 GIACCHI +CNA PENSIONATI 10 GOTOMEETING
RIUNIONE (SISMA) 28/10/2020 SEGRETARIO + DIRETTORI+TECNICI 6 WEBEX-CISCO
CNA AGROALIMENTARE 12/10/2020 DI FERDINANDO 5 GOTOMEETING
PRESIDENZA REGIONALE CNA 06/10/2020 Presidenza Regionale 6 WEBEX-CISCO
CNA COSTRUZIONI 30/09/2020 BILEI 30 GOTOMEETING
PROTOCOLLO ANTICOVID EDILIZIA 15/09/2020 BILEI 30 GOTOMEETING
RIUNIONE 09/09/2020 SEGRETARIO + DIRETTORI TERRIT. WEBEX-CISCO
DIREZIONE REGIONALE 09/09/2020 15 WEBEX-CISCO
PRESIDENZA REGIONALE CNA 29/07/2020 Presidenza Regionale 6 WEBEX-CISCO
ARTIGIANATO ARTISTICO 25/06/2020 DI FERDINANDO 10 GOTOMEETING
PRESIDENZA REGIONALE CNA 23/06/2020 Presidenza Regionale 6 WEBEX-CISCO
AUTOTRASPORTO 06/06/2020 Presidenza Regionale 5 WEBEX-CISCO
TRASPORTO PERSONE 26/05/2020 IMPRESE 25 WEBEX-CISCO
PRESIDENZA REGIONALE CNA 19/05/2020 Presidenza Regionale 6 WEBEX-CISCO
TRASPORTO MERCI 18/05/2020 IMPRESE – PESARO 30 WEBEX-CISCO
RIUNIONE 18/05/2020 SEGRETARIO + DIRETTORI TERRIT. WEBEX-CISCO
TRASPORTO PERSONE 15/05/2020 PORTAVOCE 6 WEBEX-CISCO
RIUNIONE 13/05/2020 SEGRETARIO + DIRETTORI TERRIT. WEBEX-CISCO
EDILI FORMAZIONE 13/05/2020 BILEI 30 GOTOMEETING
GIOVANI IMPRENDITORI 05/05/2020 DI FERDINANDO + VARI 5 GOTOMEETING
PRESIDENZA REGIONALE CNA 27/04/2020 Presidenza Regionale 6 WEBEX-CISCO
PRESIDENZA REGIONALE CNA 17/04/2020 Presidenza Regionale 6 WEBEX-CISCO
AUTOTRASPORTO 04/04/2020 Presidenza Regionale 6 GOTOMEETING

 

La stima delle imprese coinvolte dalla totalità delle riunioni via web sfiora le 300 unità, che non coincidono con altrettante imprese poiché le imprese coinvolte da alcune riunioni sono sempre le stesse (è il caso, ad es., delle riunioni indette per la Presidenza Regionale); il fatto che con le stesse imprese siano state tenute numerose riunioni indica che gli imprenditori coinvolti hanno beneficiato di percorsi formativi informali learning by doing sull’utilizzo e le potenzialità dei supporti informatici utilizzati.

I quali  risultano due, abbastanza differenti tra loro, capaci comunque di mettere in collegamento simultaneo decine di operatori. L’attività di disseminazione della pratica di comunicazione digitale è evidente: in precedenza (prima della pandemia) gli imprenditori venivano solamente convocati per via digitale (tramite mail o chat telefonica); in risposta alle necessità di distanziamento interpersonale, le riunioni sono state anche tenute in modalità digitale e questo ha comportato all’avvio non poche problematiche legate alla consuetudine con il web, alla dotazione di device adeguati, alla riorganizzazione delle abitudini e dei comportamenti in fase di partecipazione alle riunioni.

Tra gli effetti positivi determinati dall’utilizzo delle tecnologie digitali per la comunicazione, non ultimo per importanza risulta quello della drastica caduta dei viaggi in auto necessari per raggiungere i luoghi deputati: ciò ha corrisposto non solo ad una diminuzione dei pericoli di incidenti stradali ma anche ad un netto guadagno di tempo e a minore stress, a minori costi sostenuti (viaggio, ristorazione, eventuale soggiorno), a minor inquinamento, ecc.

E’ importante sottolineare che questi vantaggi, non pochi dei quali si configurano come rilevanti dal punto di vista della sostenibilità, sono stati largamente apprezzati e probabilmente indurranno gli operatori che ne hanno beneficiato a utilizzare anche in futuro le tecnologie digitali per la comunicazione, pure quando la pandemia sarà terminata e saranno ripristinate condizioni adeguate per riunioni in presenza.

 

  1. Attività del personale CNA Marche per confronto con imprenditori associati e non, con amministratori pubblici, tecnici e studiosi, per iniziative di informazione e guida a imprese e privati

 

Gli imprenditori coinvolti, talvolta anziani e poco alfabetizzati sotto il profilo digitale, hanno generalmente mostrato interesse e disponibilità alle nuove modalità di comunicazione fin dalle prime riunioni, ma le difficoltà che si sono presentate (e ancora si presentano), hanno complicato non poco lo svolgimento delle riunioni stesse, alcune delle quali non si sono svolte compiutamente perché non hanno permesso alla totalità dei convocati / interessati di partecipare attivamente.

E’ risultato determinante, per risolvere questi problemi, il ruolo del personale della CNA Marche che, anche per il forte stimolo proveniente dai suoi interlocutori, fra cui istituzioni pubbliche, altre associazioni  di imprenditori e sindacati dei lavoratori, università e centri di formazione, istituti di credito e società di servizi, si è impratichito delle tecniche di utilizzo dei nuovi strumenti e ha potuto quindi aiutare gli imprenditori coinvolti ad affrontare le difficoltà da essi incontrate.

Tale azione di supporto si è svolta sempre secondo modalità informali perché si è ritenuto più veloce e incisiva l’azione formativa svolta dalla pratica diretta dell’utilizzo delle tecnologie digitali di comunicazione e anche perché l’impellenza delle comunicazioni  determinata dalla gravità della situazione pandemica, lasciava poco tempo ad azioni formative formali a largo spettro (ovvero: dedicate a più piattaforme di videoconferenza e indirizzate a decine e decine di soggetti sparsi su tutto il territorio regionale, quali sono gli imprenditori usualmente coinvolti dalle riunioni svolte dalla CNA delle Marche).

 

[1] Non è stato possibile ricostruire tutta la serie di incontri in digitale svolti dal personale CNA Marche a causa dell’informalità di molti di essi, convocati e attuati in seguito alla molteplice attività di promulgazione di norme e regolamenti per fronteggiare la pandemia, decisi dalle autorità competenti.