Codice della strada. Le novità per i Tir

Le novità introdotte dalla riforma saranno esaminate sabato a Pesaro in un convegno della Cna Fita delle Marche. Interverranno funzionari della Polizia stradale e della Direzione provinciale del Lavoro. Concluderà il presidente nazionale della Cna Fita Daniele Caffi.

NUOVO CODICE DELLA STRADA, REGOLE PIU’ SEVERE PER I TIR NIENTE ALCOL E SANZIONI PESANTI PER CHI STA TROPPE ORE IN STRADA

Niente birra né digestivo per gli autotrasportatori. Il divieto assoluto di bere alcolici è uno dei nuovi provvedimenti contenuti nel nuovo codice della strada. Infatti gli autisti dovranno avere un tasso alcolemico pari allo zero per non incorrere, oltre che nella sospensione della patente, anche nel licenziamento per giusta causa, se dipendenti. Sono previste inoltre sanzioni più pesanti per chi sfora di oltre il 20 per cento il tetto delle nove ore di guida giornaliere, con un intervallo di tre quarti d’ora. Sanzioni che saranno invece alleggerite per chi ha uno sforamento al di sotto del 10 per cento. Inoltre si ha l’obbligo di pagare la multa per violazione del codice della strada in contanti, al fine di evitare che i conducenti di Tir stranieri evadano la sanzione contestata dalla Polizia stradale. Sempre rivolte alle imprese straniere sono anche le pesanti sanzioni introdotte per chi viola le regole sul cabotaggio, che fissano un tetto massimo di viaggi in Italia. Queste e altre novità introdotte dal nuovo codice della strada e dal decreto n.103 del 6 luglio 2010, che riguardano l’autotrasporto merci, saranno al centro della riunione organizzata dalla Cna Fita delle Marche, per sabato 23 ottobre alle ore 9,30 a Pesaro (Hotel due Pavoni, viale Fiume 79). Alla riunione saranno presenti funzionari della Polizia stradale e della Direzione provinciale del lavoro di Pesaro, che illustreranno i cambiamenti apportati alla legge di riforma del settore. Interverranno inoltre il presidente regionale della Fita Cna Olindo Brega ed il segretario Riccardo Battisti. Concluderà i lavori il presidente nazionale della Cna Fita Daniele Caffi.