COMITATO DI SORVEGLIANZA FONDO SOCIALE EUROPEO 2007/2013. PER LA CNA HA PARTECIPATO IL RESP.LE POLITICHE DEL LAVORO e FORMAZIONE MARCO BILEI

COMITATO DI SORVEGLIANZA FONDO SOCIALE EUROPEO 2007/2013.PER LA CNA HA PARTECIPATO

IL RESPONSABILE POLITICHE  DEL LAVORO E FORMAZIONE MARCO BILEI.

 

Oltre 45.000 beneficiari di fondi, 37.200 progetti già avviati, 84 milioni di euro destinati al programma anticrisi, 105 milioni impegnati al dicembre 2010 saliti a 124 al 31 maggio di quest’anno, 242.000 destinatari iscritti ai Centri per l’Impiego fruitori dei servizi previsti dalla normativa contro la disoccupazione.

Sono questi alcuni dei numeri emersi dall’analisi d’avanzamento del FSE 2007-2013 che posizionano la Marche oltre la media delle regioni del centro nord, ben 6,7 punti percentuali al di sopra della media italiana per impegno di fondi destinati alla formazione e all’occupazione.

L’annuale verifica e approvazione del Rae da parte del Comitato di Sorveglianza del POR FSE MARCHE 2007-13, si è aperta con il saluto dell’assessore regionale Marco Luchetti. All’incontro, ospitato all’hotel Federico II di Jesi, hanno partecipato le strutture regionali che rientrano nell’Autorità di gestione, la Commissione Europea, i ministeri del Lavoro, dello Sviluppo Economico e delle Pari Opportunità e le Province. Per la Cna ha partecipato il responsabile Politiche del Lavoro e Formazione Marco Bilei.

In periodi caratterizzati da una forte crisi economica, la gestione e il buon utilizzo dei fondi europei diventa ancora più importante. Gli attori coinvolti hanno valutato i risultati raggiunti e le criticità in un quadro variabile di normative a livello europeo, nazionale e regionale.

Si è partiti da queste variazioni di contesto, con l’illustrazione di alcune linee guida ed obiettivi da aggiornare a diversi livelli, come ad esempio quello del tasso di occupazione al 75% paritetico per uomini e donne previsto dall’Europa. In campo nazionale la riforma scolastica individua la necessità di integrazione Stato Regioni, la collaborazione con le Università e con le categorie produttive, il rilancio dell’apprendistato in sinergia con le aziende. A livello regionale, nuove linee guida per il coordinamento degli organismi intermedi Por-Fsr.  

L’impegno finanziario messo in campo dalla Regione per contrastare la crisi è stato di 105 milioni di euro e sono stati attivati 8200 interventi ricadenti tra le azioni formative, i tirocini e gli interventi di stabilizzazione dei lavoratori atipici.