COMITATO DI SORVEGLIANZA POR FESR MARCHE 2007/2013 ANALISI E RISULTATI

foto ass.re Giorgi

Attivati interventi per 307 milioni di euro pari al 107,42%. Nuovi occupati e numero di brevetti raddoppiati, un forte impulso alle imprese e agli investimenti in ricerca e innovazione. In un contesto socio-economico ancora non favorevole, i dati relativi all’avanzamento dei fondi europei nella Regione Marche, in particolare del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2007/2013 hanno fatto segnare un andamento positivo anche per il 2013 e confermano un efficace contributo del Programma al conseguimento degli obiettivi di Lisbona. E’ questa la sintesi di quanto è emerso nel corso del Comitato di sorveglianza del programma operativo Fesr 2007/2013 della Regione Marche che si è tenuto stamani presso l’Hotel “La Fonte” di Portonovo.
Nel corso del 2013 – si legge nel Rapporto Annuale presentato dall’Autorità di gestione al Comitato – il Por Fesr Marche ha contribuito a dare un forte impulso agli investimenti per accrescere la competitività delle imprese, puntando soprattutto su ricerca e innovazione e conseguendo un incremento del numero di addetti alla Ricerca e Sviluppo di circa un punto percentuale.
“Un investimento – ha sottolineato l’assessore alle Politiche comunitarie Paola Giorgi – che ha sortito i suoi effetti e che ci ha confermato le scelte strategiche della Regione. Lo sviluppo e la crescita intelligente sono infatti obiettivi prioritari anche nella nuova programmazione 2014/2020”.
Secondo quanto si legge nel Rapporto, infatti, gli investimenti per la Ricerca e Sviluppo delle imprese hanno fatto registrare un incremento, evidenziando un valore positivo tutt’altro che trascurabile considerato che tale progresso si è registrato proprio negli anni in cui la crisi ha colpito più duramente il sistema imprenditoriale. Allo stesso modo è significativo il numero di brevetti, praticamente raddoppiato  e l’incremento dell’utilizzo delle tecnologie Ict da parte delle imprese marchigiane, attestatosi al 32,9% degli addetti a fronte di un target previsto del 25%.
Un ulteriore dato significativo è quello dell’occupazione creata che, secondo quanto emerso nei lavori del Comitato, risulta pari a 434 unità (260 uomini e 174 donne) nel periodo 2007-2013 e che fa registrare un incremento del 26% rispetto al 2012.
Dal punto di vista della spesa, invece, il Programma ha fatto registrare nel corso del 2013 un’ottima performance, raggiungendo il 60,5% di spesa certificata, pari a 172,88 milioni di euro (3,6 in più di quelli richiesti dal target del 31 dicembre 2013 per evitare il disimpegno automatico delle risorse). Un incremento rilevante del 27,2% (46 milioni di euro circa) in più rispetto al 2012 e che ha fatto emergere il buon andamento del Programma nonostante il contesto di crisi generale.

Dati per Asse Al 31 dicembre 2013
Asse 1 – “Innovazione ed economia della conoscenza”
Impegni pari a 101,77 milioni di euro, pari al 126,8% della dotazione dell’asse
Asse 2 – “Società dell’Informazione”
Impegni pari a 28 milioni di euro, pari al 99,63% della dotazione dell’asse
Asse 3 – “Efficienza energetica e promozione delle energie rinnovabili”
Impegni pari a 51,2 milioni di euro, pari 125,2 %  della dotazione dell’asse
Asse 4 – “Accessibilità ai servizi di trasporto”
Impegni pari a 47,3 milioni di euro, pari al 145,4 % della dotazione dell’asse
Asse 5 – “Valorizzazione dei territori”
spesa pari a 45,3 milioni di euro, pari al 93,4 % della dotazione dell’asse