Conclusa la Conferenza Internazionale di Urbino

Si è conclusa ad Urbino la Terza Conferenza Internazionale sulle piccole imprese. Hanno partecipato, tra gli altri, esponenti dell’ Università di Urbino, della Università Politecnica delle Marche, della Small Businnes Administration, della Federal Reserve, della Banca Centrale Europea, della Banca popolare di Ancona. Ha chiuso i lavori Claudio Giovine della Cna nazionale.

UN PATTO TRA EUROPA E STATI UNITI PER IL SOSTEGNO ALLE PMI

“Anche in Italia un’Agenzia governativa che si occupi esclusivamente del sostegno alle piccole e medie imprese e politiche concrete per uscire dalla crisi”

Una strategia comune dei Governi europei e dell’Amministrazione statunitense per sostenere le piccole e medie imprese con politiche adeguate di sostegno alla formazione, al credito e all’innovazione e con programmi di forti investimenti nelle infrastrutture e nei servizi. E’ questa ,la proposta uscita dalla Conferenza internazionale sulle piccole imprese, che si è tenuta ad Urbino ed ha messo a confronto, tra gli altri, esponenti della Cna, dell’ Università di Urbino, della Università Politecnica delle Marche, della Small Businnes Administration degli Stati Uniti, della Federal Reserve, della Banca Centrale Europea e della Banca popolare di Ancona. Il patto per le piccole imprese dovrebbe partire dagli interventi contenuti nello Small Businnes Act dell’Unione Europea in materia di sostegno finanziario e di attenzione negli appalti pubblici per le piccole imprese e dalle misure di agevolazione per le microimprese statunitensi previsti dalla Small Businnes Administration, l’agenzia federale americana per le piccole e medie imprese. A questo proposito è stata avanzata la proposta che anche in Italia si proceda alla costituzione di un’Agenzia governativa che si occupi esclusivamente del sostegno alle piccole e medie imprese mentre Claudio Giovine, della Cna nazionale, ha chiesto alle istituzioni “politiche concrete per uscire dalla crisi sia per favorire la creazione di nuove imprese sia per aiutare le imprese esistenti a ritrovare competitività e rilanciare l’occupazione” L’acceso al credito e le politiche finanziarie per gli artigiani, sono stati al centro degli interventi di Traci L. Mach della Federal Reserve di Washington, di Annalisa Ferrando, della Banca Centrale europea, di Marcello Pagnini, della Banca d'Italia, e di Luciano Goffi, Direttore Generale della Banca Popolare di Ancona, secondo il quale “occorre superare gli attuali sistemi di rating automatici nella concessione del credito, perché penalizzano i rapporti personali con i clienti, ed in particolare con le piccole imprese locali”. Sono inoltre intervenuti Antonello Zanfei dell’Università di Urbino e Robert Strom della Fondazione Kauffman che ha affronterà il ruolo dell’imprenditorialità e dell’innovazione nella ripresa economica degli Stati Uniti. Infine Donato Iacobucci dell’Università Politecnica delle Marche con un contributo sulle modalità di reazione alla crisi poste in essere dalle reti di imprese. Guido Maria Rey, della Scuola Superiore Sant'Anna e Marco Cucculelli, dell’Università Politecnica delle Marche