CONTROLLI SULLE CALDAIE, ATTENTI ALLA SICUREZZA

foto caldaia

Le nuove norme prevedono controlli obbligatori la cui periodicità verrà decisa dalle Regione, a seconda del tipo di combustibile usato, ma per la sicurezza dell’impianto, sostengono Anim Cna e Confartigianato Impianti,  vanno fatti controlli annuali e comunque va  rispettato quanto è scritto nel libretto di manutenzione o quanto consigliato dall’impiantista di fiducia.

Gli impiantisti artigiani di Anim Cna e Confartigianato impianti Marche contro la Federconsumatori. Motivo del contendere i controlli sulle caldaie, argomento diventato di grande attualità con l’arrivo della neve e dei primi freddi.

“Con riferimento alle nuove norme sui controlli delle caldaie, che devono essere recepite dalle Regioni, la Federconsumatori” sostengono le associazioni artigiane “ingenera confusione negli utenti, perché parla di controlli che passano da uno a quattro anni per gli impianti a gas metano o gpl, mentre è soltanto il controllo dei fumi a non essere più annuale o biennale ma a diventare biennale o quadriennale a seconda delle potenze. Quello che la Federconsumatori non chiarisce a sufficienza è il problema dell’efficienza energetica ed il suo legame con la sicurezza. La prova di efficienza energetica, i manutentori la fanno per certificare il rendimento, cioè controllare se il rapporto tra gas consumato e quello reso rientra nei giusti parametri. Invece nella manutenzione ai fini della sicurezza si controllano: perdite di gas ed eventuale prova di tenuta, valvole e organi di sicurezza,  tiraggio della canna fumaria e stato dei condotti di esalazione dove si può sprigionare ossido di carbonio, parti elettriche e dispersioni, tenute di tutte le parti in pressione. Tutti componenti che da un anno all’altro possono creare delle spiacevoli sorprese”.

Insomma, se non si vuole rischiare un’intossicazione da ossido di carbonio o, nei casi estremi, l’esplosione della caldaia, è bene rispettare  quanto è scritto nel libretto di manutenzione o quanto consigliato dall’impiantista di fiducia che, con la nuova legge,  diventa il vero responsabile della sicurezza della nostra caldaia. E comunque controllare la caldaia ogni anno eviterà spiacevoli sorprese.