CONVEGNO CNA PENSIONATI, PER RILANCIARE L’INRCA ACCORDI TRA LE REGIONI MARCHE, LOMBARDIA E CALABRIA

Lo ha annunciato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli al convegno dedicato al fondatore dell’Inrca Aurelio Paolinelli, organizzato da Cna Pensionati e Amici del Geriatrico

NUOVA SEDE INRCA DI CAMERANO, RIAPERTI I CANTIERI PER RILANCIARE L’ISTITUTO ACCORDI CON LE REGIONI  MARCHE ,LOMBARDIA E CALABRIA

 

“Ha finalmente riaperto il cantiere   per il completamento della nuova sede Inrca di Camerano, che a ottobre dello scorso anno aveva visto l’ennesima sospensione. Ora ci auguriamo che i lavori si concludano in tempi brevi per offrire una risposta agli anziani ed ai malati del territorio.” Lo ha annunciato il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli al convegno di Cna Pensionati e Amici del Geriatrico, organizzato per ricordare il fondatore dell’Inrca Aurelio Paolinelli e per discutere sul futuro dell’Istituto di Ricerca e Cura per gli anziani, che ha la sede principale ad Ancona.

Nel nuovo ospedale Inrca, in costruzione a Camerano, verranno trattate le acuzie. I lavori, per complessivi 79,5 milioni di euro, sono iniziati nel 2011 e avrebbero dovuto concludersi nel 2015, ma per una serie di vicende che hanno coinvolto le ditte edili che sei erano aggiudicato l’appalto, hanno subito diverse sospensioni, fino alla riapertura del cantiere di questi giorni.

Quello di Camerano è l’ultimo tassello di una rete dell’Inrca, l’unico istituto a carattere scientifico ad essere operante in più regioni ( cinque ospedali in Lombardia, Calabria e Marche) con 500 posti letto, 7 dipartimenti e 1.200 dipendenti.

“Accordi recenti” ha ricordato Ceriscioli “sono stati sottoscritti con la Regione Lombardia per il trattamento delle patologie e la riabilitazione pneumologia nella sede Inrca di Merate e con la Regione Calabria, evitando la chiusura della sede Inrca di Cosenza. L’Inrca partecipa al progetto ‘Aree Interne’ insieme ai Comuni individuati dalla Regione per potenziare la telemedicina e l’assistenza domiciliare. L’obiettivo è quello di avere sempre meno ospedali ma sempre più qualificati per trattare la fase acuta e sempre più servizi di prossimità sul territorio per la post acuzia e per i malati cronici”.

Un modello sanitario, quello disegnato da Ceriscioli, condiviso dall’Assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, secondo il quale “occorre potenziare l’assistenza per cronici e post acuzie perché adesso il 90 per cento dei malati che escono da un ospedale per acuti non è preso in carico da nessuno e solo il 5 per cento va in carico nelle post   acuzie e il restante 5 per cento va in casa di riposo. In Lombardia c’è un 30 per cento di malati cronici che assorbe il 70 per cento delle risorse”

Dopo il ricordo di Aurelio Paolinelli nelle appassionate parole di Giancarlo Moroni e la consegna di una targa in sua memoria alla figlia, sono intervenuti Aldo Tesei presidente Associazione Amici del Geriatrico Inrca, Francesca Moccia per Cittadinanza Attiva e Michela Flaborea presidente Televita.

Nelle Marche gli anziani non autosufficienti sono più di 60 mila e solo 7 mila sono seguiti all’interno di strutture sociosanitarie. “Occorre potenziare l’assistenza all’anziano fragile” ha affermato il presidente nazionale Cna pensionati Giungi “in una società dove gli over 65 sono sempre più numerosi ed hanno ormai raggiunto il 23 per cento della popolazione mentre 13 su 100 hanno più di 75 anni e cresce tra loro la percentuale di chi convive con una o più malattie croniche”.

Il direttore generale Inrca, Gianni Genga, ha disegnato il futuro dell’Inrca nei centri marchigiani dove l’Inrca ha 400 posti letto di cui 179 gestiti dal presidio ospedaliero della Montagnola di Ancona. Qui si concentreranno i centri diurni, i servizi ambulatoriali e i laboratori di ricerca, A Camerano verranno trattate le acuzie. A Fermo la struttura Inrca rafforzerà la sua missione per offrire sempre più servizi territoriali per gli anziani. Infine sono in corso i lavori per la costruzione di una nuova sede Inrca ad Appignano (Mc) dove verrà realizzato un centro di riabilitazione per gli anziani.