COVID19, GREGORINI CNA MARCHE “ARTIGIANI E PICCOLE IMPRESE SERVONO INDENNIZZI A FONDO PERDUTO”

 Devono essere previsti nel prossimo Decreto del Governo

Gli artigiani e il sistema delle piccole imprese sono allo stremo delle forze. Sono i più colpiti da una crisi economica senza precedenti che rischia di trasformarsi in una pericolosa depressione senza interventi incisivi e rapidi. La situazione è particolarmente difficile nelle Marche, una regione che è stata particolarmente colpita dalla pandemia. Una regione dove il 90 per cento delle imprese, ferme da un mese e mezzo, sono piccole o piccolissime.  Sessantamila aziende con i cancelli sbarrati e le serrande tirate giù e 260 mila lavoratori a casa, tra ferie e cassa integrazione. Nelle Marche le imprese chiuse per Covid 19 sono il 47 per cento del totale. Il fatturato generato dalle aziende in lockdown, lo scorso anno, è Stato pari al 40 per cento del totale del sistema produttivo marchigiano. Un fatturato che si è azzerato tra marzo e aprile, mentre le spese per tasse, fatture, bollette e tariffe comunali, continuano a correre.

“Le misure finora adottate dal Governo con il Decreto Cura Italia e con il Decreto Liquidità “sostiene il segretario Cna Marche Otello Gregorini “non stanno producendo gli effetti annunciati a sostegno del tessuto economico. I primi 350 miliardi di euro stanziati dal Governo faticano a trasferirsi al sistema delle imprese anche per procedure macchinose che ritardano la trasmissione dei benefici. Pertanto sono necessari e urgenti interventi di ristoro e indennizzo a fondo perduto a favore delle imprese più piccole per far fronte ai mancati ricavi nel periodo di chiusura e sostenere i numerosi e onerosi costi fissi, a cominciare dagli affitti.  Apprezziamo  l’orientamento espresso dal Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli di concentrarsi sulle imprese più piccole definendo misure di ristoro e indennizzo per artigiani e micro imprese seguendo l’esempio di Paesi come Francia e Germania. L’auspicio è che gli interventi prospettati dal Ministro Patuanelli si traducano rapidamente in misure concrete e efficaci per consentire di superare la fase più acuta dell’emergenza sanitaria ed economica”