CORONAVIRUS, SUI VERSAMENTI CONTRIBUTIVI L’INPS ACCOGLIE LA RICHIESTA DELLA CNA

SOSPENDE TUTTO, ANCHE LA QUOTA DEI LAVORATORI DIPENDENTI

 

Gregorini: “si tratta di una boccata di ossigeno per le 150 mila imprese delle Marche, di cui 47 mila artigiane, che stanno attraversano un momento di fortissima crisi a causa del coronavirus”

 

“Avevamo scritto al presidente Conte, ai ministri Gualtieri e Catalfo e al presidente dell’Inps Tridico per chiedere che artigiani e imprese fossero esentati dal versare i contributi previdenziali, compresa la quota a carico del lavoratore dipendente, che era invece prevista nella circolare Inps del 12 marzo. Ebbene “ afferma i l segretario Cna Marche Otello Gregorini “l’Inps ha accolto la nostra richiesta e chiarito che la sospensione degli adempimenti e dei versamenti di contributi previdenziali e assistenziali, comprende anche quelli relativi alla quota dei lavoratori dipendenti. La Cna “precisa Gregorini ” aveva immediatamente messo in risalto la palese contraddizione della precedente circolare dell’Inps, con la ‘ratio’ del decreto CuraItalia,( mirato a sostenere la liquidità delle imprese in questa fase così delicata della vita sociale ed economica del nostro Paese), nella parte in cui obbligava a versare comunque la quota a carico.  Si tratta di una vittoria della Cna e di una boccata di ossigeno per le 150 mila imprese delle Marche, di cui 47 mila artigiane, che stanno attraversano un momento di fortissima crisi a causa del coronavirus”

Solo al termine della crisi, le imprese dovranno provvedere ai versamenti in un’unica soluzione  senza applicazione di sanzioni e interessi, o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di cinque rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi.