CRISI ARTIGIANATO, PER LE 11.650 DOMANDE DI LAVORATORI SOSPESI DALLE AZIENDE TRA LUGLIO E SETTEMBRE 2013 ARRIVANO I SOLDI DELL’INPS.

LOGO INPSIn un incontro con le parti sociali dell’artigianato, l’Inps ha comunicato che nelle prossime settimane verificherà se esiste ancora la capacità di spesa prevista dalla legge Fornero (92/12) per affrontare la liquidazione dei mesi successivi del 2013.

 

Le parti sociali dell’artigianato (Confartigianato, CNA, Claai, Casartigiani e Cgil, Cisl, Uil) e l’Ente Bilaterale dell’Artigianato Marche si sono incontrati con la Direzione regionale le dell’Inps  per approfondire le criticità operative nella liquidazione delle domande di sostegno al reddito ai lavoratori sospesi delle aziende artigiane, a seguito del blocco operato dall’Inps nazionale a fronte del rischio dell’esaurimento delle risorse finanziarie stanziate a tale scopo. L’Inps delle Marche ha confermato l’impegno a terminare entro pochi giorni la liquidazione delle spettanze dovute ai lavoratori in sospensione per il periodo tra luglio e settembre 2013. Nei primi giorni di marzo la Direzione nazionale  dell’Inps verificherà se esiste ancora la capacità di spesa prevista per affrontare la liquidazione delle domande dei successivi mesi del 2013.

Tale situazione impedisce quindi all’Ebam, che concorre con una quota del 20 per cento, al pagamento delle sospensioni,  di operare anche nel 2014 fino a che non sia stato definito dall’Inps l’anno 2013.

Al termine dell’incontro le Parti si sono date appuntamento per la fine del mese di febbraio al fine di monitorare l’andamento della liquidazione delle pratiche e il conseguente utilizzo delle risorse disponibili.  L’auspicio delle associazioni di categoria e dei sindacati dell’artigianato, è che il Governo trovi le risorse per garantire la copertura delle sospensioni dei lavoratori marchigiani delle imprese artigiane, anche per il 2014.