Crisi della borsa cinese, crisi della calzatura marchigiana?

FOTO  SABATINI X SITOIl crollo della borsa cinese avrà effetti diffusi sulle economie occidentali.

Le Marche possono affrontarli con successo se sapranno attrezzarsi e differenziare la propria offerta

 La crisi della borsa cinese e quella della calzatura marchigiana in Cina non sono fenomeni collegati nella lettura dei dati sulle esportazioni marchigiane in Cina. Già nel 2014 le nostre esportazioni nel Sistema Moda in Cina sono calate; ma ciò avvenuto dopo una fortissima crescita negli ultimi quattro anni, crescita che è stata determinata dalla forte competitività delle nostre produzioni sul mercato cinese. E tra le nostre esportazioni, quelle della meccanica non mostrano segni di crisi

Le esportazioni marchigiane verso la Cina sono molto aumentate negli ultimi 4 anni, secondo i dati Istat elaborati dal Centro Studi della Cna delle Marche. Ma la crisi della Borsa cinese rischia di frenarne la crescita. Tra il 2010 e il 2014 sono incrementate dell’88,5% passando da 112.913.796 euro a 212.865.056. E le importazioni sono invece calate del 17,5 pur restando ampiamente superiori alle esportazioni, come è reso evidente dal saldo negativo tra export e import. Ma il nostro export verso la Cina è calato, invece, nel corso del 2014 (-7,2%), l’ultimo anno per cui si dispone di statistiche affidabili, mentre le importazioni hanno ripreso a salire (+11,1%). Così il saldo negativo export – import Marche/Cina del 2014 è cresciuto l’anno scorso del 21,6%.

Dunque già il 2014 ha registrato un cambiamento di trend rispetto agli ultimi anni: il calo nel ritmo di crescita della produzione di ricchezza in Cina si è già riflesso sull’interscambio commerciale con il sistema produttivo marchigiano peggiorandone i termini di scambio. Le nostre importazioni sono divenute più convenienti e quindi sono aumentate, mentre le nostre esportazioni hanno accusato il colpo del rallentamento nella capacità d’acquisto dei cinesi benestanti; e sono diminuite.

Questa tendenza è destinata a mantenersi e aumentare in seguito all’ulteriore rallentamento dell’economia cinese atteso per il 2015, rallentamento che sembra essere il vero motivo della crisi della borsa cinese e di tutte le borse asiatiche, dove la prevedibile diminuzione della crescita impetuosa dell’economia cinese non è stata ancora messa nel conto.

Le produzioni marchigiane del Sistema Moda sono quelle più esposte al rallentamento della domanda cinese: costituiscono difatti la prima voce per valore delle esportazioni marchigiane verso la Cina, poiché il cosiddetto TAC (tessile – abbigliamento – calzature) o “Sistema Moda”, pesa per oltre il 43% del totale esportato verso il grande Paese asiatico. L’export del Sistema Moda marchigiano verso la Cina è triplicato negli ultimi anni ma già nel 2014 la tendenza pare essersi invertita con un calo del 5,8% rispetto al 2013. Le nostre produzioni sono apprezzate anche in Cina per la loro qualità e per l’immagine legata al Made in Italy ma è prudente attendersi un effetto di ulteriore rallentamento delle nostre esportazioni in seguito alle crescenti difficoltà che l’economia cinese incontra nel mantenere i ritmi di crescita a cui ci ha abituato.

“I nostri produttori del Sistema Moda non devono però preoccuparsi oltremisura del rallentamento dell’economia cinese” dichiara il Presidente della Cna Marche Gino Sabatini: “la crescita della Cina rimane elevata, specie se raffrontata a quella europea, e i margini per collocare le nostre produzioni di qualità restano ampi e migliorabili poiché nei prossimi anni proseguirà ad ampliarsi – anche se a ritmo decrescente – la quota di cittadini cinesi con reddito adeguato a alimentare una robusta domanda di beni del Sistema Moda Made in Italy e Made in Marche.”

Le statistiche dicono che la calzature fanno la parte del leone nelle esportazioni del Sistema Moda marchigiano verso la Cina: nel 2014 sono il 60,7% e, se considerate assieme alle pelletterie, superano il 77% di tutto il Sistema Moda. E anche in questo caso i dati delle esportazioni mostrano che tra il 2010 e il 2014 la crescita dell’export regionale verso la Cina è stato notevolissima: le vendite di calzature marchigiane del 2014 sono risultate quasi quadruplicate (+291,8%) rispetto a quelle del 2010. Ma anche in questo caso i dati mostrano come già nel 2014 vi sia stato una diminuzione rispetto al 2013 (-7,1%). “Prudenza vuole” osserva il Segretario della Cna Marche Otello Gregorini “che le nostre esportazioni vadano sostenute adeguatamente nei momenti di incertezza anche sapendo che quelle del Sistema Moda sono particolarmente apprezzate tra i consumatori cinesi.” “E poi occorre puntare sulla diversificazione e sulle produzioni tecnologicamente avanzate” aggiunge Gregorini “perché gli altri settori chiave dell’export marchigiano verso la Cina sono quelli della meccanica, se si considerano assieme le attività che vanno dall’elettronica alle macchine utensili ai veicoli e alla nautica”. Queste attività rappresentano, difatti, una quota dell’export (il 43,3%) pari a quella del Sistema Moda e, seppure caratterizzata da una dinamica meno favorevole negli ultimi quattro anni (+68,2%), però in grado di crescere anche nel corso del 2014 a ritmo rilevante (+6,6%).

 

Commercio estero per anno Marche – Cina – Valori in Euro

  2010 2011 2012 2013 2014 revisionato 2010-2014 2013-2014
export 112.913.796 154.765.313 187.899.674 229.431.274 212.865.056 88,5 -7,2
import 850.536.514 850.801.341 657.819.134 631.744.993 702.093.628 -17,5 11,1
saldo -737.622.718 -696.036.028 -469.919.460 -402.313.719 -489.228.572 -33,7 21,6

Fonte: elaborazioni Centro Studi Cna Marche su dati Istat – Coeweb

 

Export Marche – Cina per anno e settore – Valori in Euro

  2010 2011 2012 2013 2014 revisionato

revisionato

Comp. % al 2014 2010-2014 2013-2014
CA-Prodotti alimentari, bevande e tabacco 1.870.480 1.582.574 2.819.292 3.238.689 3.426.445 1,7 83,2 5,8
CB-Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori 27.450.834 54.265.383 80.116.694 92.674.218 87.264.803 43,1 217,9 -5,8
CC-Legno e prodotti in legno; carta e stampa 1.857.601 10.706.787 8.270.696 13.237.423 3.879.468 1,9 108,8 -70,7
CE-Sostanze e prodotti chimici 5.200.133 3.464.278 3.372.194 3.142.529 3.262.642 1,6 -37,3 3,8
CF-Articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici 123.447 0 0 6.314.771 3.290.889 1,6 2565,8 -47,9
CG-Articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 2.898.705 2.828.209 4.141.447 3.019.427 3.097.932 1,5 6,9 2,6
CH-Metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti 7.756.937 7.636.296 7.694.651 12.279.212 14.058.542 7,0 81,2 14,5
CI-Computer, apparecchi elettronici e ottici 3.450.844 5.419.115 8.209.126 13.998.999 13.254.950 6,6 284,1 -5,3
CJ-Apparecchi elettrici 16.176.714 14.677.389 14.981.608 16.660.899 18.544.081 9,2 14,6 11,3
K-Macchinari ed apparecchi n.c.a. 22.679.853 29.968.942 33.183.306 35.941.708 36.455.039 18,0 60,7 1,4
CL-Mezzi di trasporto 2.021.493 3.181.678 4.761.071 3.296.362 5.313.283 2,6 162,8 61,2
CM-Prodotti delle altre attività manifatturiere 5.535.426 5.239.673 6.896.586 9.824.344 10.388.884 5,1 87,7 5,7
MANIFATTURE 97.022.467 138.970.324 174.446.671 213.628.581 202.236.958 100,0 108,4 -5,3

Fonte: elaborazioni Centro Studi Cna Marche su dati Istat – Coeweb

 

Export Marche – Cina per anno e per il Sistema Moda – Valori in Euro

  2010 2011 2012 2013 2014 revisionato

revisionato

Comp. % al 2014 2010-2014 2013-2014
CB13-Prodotti tessili 2.833.226 4.003.175 5.735.025 4.771.867 4.295.207 4,9 51,6 -10,0
CB14-Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) 3.623.774 8.048.781 14.969.836 15.228.040 15.631.554 17,9 331,4 2,6
CB15-Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili 20.993.834 42.213.427 59.411.833 72.674.311 67.338.042 77,2 220,8 -7,3
CB151-Cuoio conciato e lavorato; articoli da viaggio, borse, pelletteria e selleria; pellicce preparate e tinte 7.476.729 13.518.180 14.636.257 15.658.855 14.380.697 16,5 92,3 -8,2
CB152-Calzature 13.517.105 28.695.247 44.775.576 57.015.456 52.957.345 60,7 291,8 -7,1
TOTALE Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori 27.450.834 54.265.383 80.116.694 92.674.218 87.264.803 100,0 217,9 -5,8

Fonte: elaborazioni Centro Studi Cna Marche su dati Istat – Coeweb