Dalle ruote per i timoni dei pescherecci ai circuiti stampati per l’industria Aerospaziale: ecco le imprese che vincono la crisi

Premiate dalla Cna ad Abbadia di Fiastra le cinque aziende marchigiane più innovative del 2010 per il mercato, le persone, la strategia ed il sistema di relazioni. Menzioni speciali per l’impresa socialmente responsabile, l’impresa donna e l’impresa giovane.

 “E’ tempo di ripartire. Tutti insieme, adesso.” E’ una frase del gladiatore Russel Crowe, quella usata dal presidente della Cna Marche Renato Picciaiola, per rappresentare la determinazione degli artigiani nell’inseguire una ripresa non facile né scontata, ma possibile. Ci crede fino in fondo la Cna regionale che ad Abbadia di Fiastra ha premiato con il “Best Practice Award” le cinque piccole e medie imprese che nel 2010 hanno ottenuto i migliori risultati grazie a pratiche innovative per la strategia, le persone, il mercato ed il sistema di relazioni. Menzioni speciali per l’impresa socialmente responsabile, l’impresa donna e l’impresa giovane.

Ma come si esce dalla crisi? Assente il sociologo Aldo Bonomi, malato, lo ha spiegato Simone Bertolino, dell’istituto di ricerca Aaster.

 “Occorre” ha sostenuto Bertolino “puntare su green economy, rapporti di filiera, nicchie produttive di qualità. E’ finito il tempo in cui bastava lavorare tanto e produrre a basso costo o in cui stare fermi era una linea di difesa. Oggi vince chi aggancia la strada della selezione verticale e non si fa trascinare verso il basso. Vincono le imprese che non si richiudono in sé stesse ma cercano strade nuove per uscire dalla crisi.

 L’innovazione è dunque la chiave di accesso per le vie dello sviluppo. E azioni per l’innovazione delle piccole imprese dell’area del Mediterraneo sono quelle che prevede il progetto “Wide”, finanziato dall’Unione europea. Un progetto al quale partecipano le Cna di Marche, Emilia Romagna ed Abruzzo e che è stato illustrato da Emilio Berionni, responsabile per le politiche europee dell’associazione artigiana.

Di innovazione, dopo i saluti del presidente Cna della provincia di Macerata Maurizio Tritarelli e del presidente Cna delle Marche Renato Picciaiola, ha anche parlato l’assessore regionale all’Industria e Artigianato Sara Giannini, che ha ricordato “i bandi di agevolazione che la Regione ha messo a disposizione del sistema imprenditoriale regionale per promuovere l’innovazione dei processi aziendali e la ricerca industriale nelle piccole e medie imprese. Strumenti che movimentano oltre 14 milioni di euro di cui 8 per l’innovazione e 6 per la ricerca”.

Ma quali sono le imprese che rappresentano le “Marche eccellenti 2010”?. A individuarle  ci ha pensato Cna Innovazione “, la struttura che la Cna ha costituito proprio per valorizzare le imprese più innovative e per favorirne la replicabilità nel sistema produttivo regionale. Il viaggio tra le imprese marchigiane è durato un anno ed ha portato ad una prima selezione di circa 200 imprese che sono diventate 30, inserite nel “Repertorio imprese eccellenti”. Tra queste c’è stata una ulteriore cernita per scegliere le cinque aziende che sono state insignite del “Best practice award 2010”.

Il premio per l’innovazione dal mercato è andato alla Eba Stampi di Montecosaro (Mc), un’azienda con undici addetti, che progetta e costruisce stampi ed ha ottimi rapporti commerciali con aziende nazionali ed estere del calzaturiero. La miglior prassi per l’innovazione dalle persone è stata giudicata quella della Dam di Camerata Picena (An) con ventiquattro dipendenti, che gestisce, fornisce e ripara distributori automatici. Votata alla ricerca costante della qualità e della qualificazione dei collaboratori, serve oltre 5 mila clienti.  La miglior innovazione dalla strategia  è quella messa in atto dall’azienda Gervasi Giordano di Fossombrone (Pu) che produce imballaggi, ha otto addetti e, grazie all’utilizzo di macchinari automatici all’avanguardia, è in grado di evadere le commesse in giornata.  Un ex aequo per l’innovazione dal sistema di relazioni, che ha visto premiate la Savoretti Armando di Potenza Picena (Mc) e la  Somacis di Castefidardo (An). La prima azienda ha tredici addetti ed è leader mondiale nella costruzione di ruote per i timoni dei pescherecci, mentre l’altra ha duecentoventi dipendenti e produce circuiti stampati ad elevato contenuto tecnologico per i settori aerospaziale, robotica, medicale.

Una menzione speciale è andata alla cooperativa sociale Tadamon Onlus di Jesi (An) come impresa socialmente responsabile, che ha ottanta  addetti e cura l’inserimento lavorativo delle persone diversamente abili. Come impresa donna, è stata premiata l’azienda Akos Benessere di Ascoli Piceno, un centro estetico con cinque addetti, che ha integrato i servizi estetici tradizionali con altri più innovativi ed utilizza prodotti naturali ed ipoallergenici. Infine, la menzione speciale per giovani imprenditori è andata all’impresa L’artista del legno di Canavaccio di Urbino (Pu), laboratorio artigiano, fortemente radicato nel Montefeltro, che realizza creazioni artistiche e d’arredo ed ha incrementato il fatturato del 40 per cento solo nell’ultimo anno. E per fortuna che c’è la crisi!

 “MARCHE ECCELLENTI 2010 ”, LE IMPRESE PREMIATE

 

IMPRESE

SETTORE

SEDE

MOTIVAZIONE

 

 

 

 

Eba Stampi

stampi

Montecosaro (MC)

Innovazione dal mercato

Savoretti Armando & c

ruote per timoni

Potenza Picena (MC)

Innovazione dal sistema di relazioni

Somacis.

circuiti stampati

Castelfidardo (AN)

Innovazione dal sistema di relazioni

Dam srl

distributori automatici

Camerata Picena (AN)

Innovazione dalle persone

Gervasi Giordano

imballi

Fossombrone (PU)

Innovazione dalla strategia

 

 

 

 

Tadamon Onlus Cooperativa sociale

servizi sociali

Jesi (AN)

Impresa socialmente responsabile

Akos Benessere

estetica

Ascoli Piceno (AP)

Impresa donna

L’artista del legno di Irene Salpanti & c

creazioni d’arte

Canavaccio (PU)

Impresa giovane