EDILIZIA, NELLE MARCHE ANCHE PER IL 2015 SI PUNTA TUTTO SULLE RISTRUTTURAZIONI

immagine costo zeroA portare fuori dalla crisi il settore marchigiano delle costruzioni sarà il mercato del recupero che, secondo i dati Cresme elaborati dalla Cna, crescerà del 3,5 per cento mentre per le nuove costruzioni si attende un ulteriore calo del 3,4 per cento.   A spingere la ripresa nel 2015, secondo il Cresme, ci sarà anche il settore delle opere pubbliche, atteso in crescita del 2,2 per cento.

 Le abitazioni marchigiane potenzialmente interessate da lavori di manutenzione e ristrutturazione sono moltissime: a trovarsi in cattivo stato di manutenzione sono 122.448, pari al 20 per cento delle 612.242 case della regione mentre ben 416.324 sono state costruite prima del 1970. A loro si rivolge anche per il 2015 il progetto “Costo zero Cna”.

Edilizia, anche per   il 2015 si punta tutto sulle ristrutturazioni Grazie alla proroga di due anni del piano casa della Regione ed alla proroga per tutto l’anno in corso delle detrazioni fiscali del 50 per cento per le ristrutturazioni e del 65 per cento per il risparmio energetico.

A portare fuori dalla crisi il settore marchigiano delle costruzioni sarà il mercato del recupero che, secondo i dati Cresme elaborati dalla Cna, crescerà del 3,5 per cento mentre per le nuove costruzioni si attende un ulteriore calo del 3,4 per cento. A spingere la ripresa nel 2015, secondo il Cresme, ci sarà anche il settore delle opere pubbliche, atteso in crescita del 2,2 per cento.

“Nel 2013 ” affermano il presidente Cna Marche Gino Sabatini e il presidente di Cna Costruzioni Marco Zucconi “sono stati 162.300 i contribuenti marchigiani che hanno presentato richiesta di detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio per complessivi 91 milioni di euro mentre in 33.318 hanno richiesto detrazioni per interventi finalizzati al risparmio energetico per un totale di 35 milioni di euro, con un’incidenza del 6,6 per cento sul valore aggiunto delle costruzioni marchigiani. Non sono ancora disponibili i dati del 2014 ma ci attendiamo un ulteriore incremento delle richieste.”

Fondamentale per il settore delle costruzioni anche il Piano Casa dalla Regione Marche. Infatti secondo dati della Regione, oltre la metà dei 130 mila permessi di costruire richiesti ai Comuni per ampliamenti o nuove abitazioni, riguardano lavori previsti dal Piano Casa.

“Si è trattato di una legge provvidenziale” precisano Sabatini   Zucconi“tenendo conto che le richieste ai Comuni sono diminuiti negli ultimi sette anni del 78 per cento e solo ristrutturazioni e Piano Casa hanno frenato il tracollo di un intero settore. Un settore che dal 2008 ha perso 3 mila imprese e 11 mila posti di lavoro. In futuro l’edilizia sarà caratterizzata sempre meno da nuove costruzioni e sempre più da riqualificazione, ristrutturazione, impiantistica, energy tecnology.”

Le abitazioni marchigiane potenzialmente interessate da lavori di manutenzione e ristrutturazione sono moltissime: a trovarsi in cattivo stato di manutenzione sono 122.448, pari al 20 per cento delle 612.242 case della regione mentre ben 416.324 sono state costruite prima del 1970.

E’ a questa grande platea di marchigiani proprietari di casa che si rivolge il progetto della Cna Marche “Costo zero”, che nel 2014 ha coinvolto oltre cento imprese edili marchigiane e che proseguirà anche nel 2015.

“I marchigiani che si rivolgeranno alle imprese aderenti al nostro progetto” concludono Sabatini e Zucconi “non solo potranno chiedere il rimborso del 65 per cento delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici e del 50 per cento delle spese per le ristrutturazioni, ma usufruiranno di un ulteriore sconto di almeno il 10 per cento. Inoltre i nostri uffici sul territorio sono a loro disposizione per le pratiche burocratiche”.

L’elenco delle imprese che aderiscono al progetto “Costo zero” si può trovare sul sito www.costozerocna.it .