Federalismo, Forum Cna con i Governatori delle Regioni del Centronord

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca parteciperà lunedì 19 a Bologna al forum organizzato dalla Cna con i presidenti dell’Emilia Romagna Vasco Errani, della Toscana, Enrico Rossi e dell’ Umbria, Catiuscia Marini. Le istituzioni e le imprese delle quattro regioni si confronteranno sulle politiche di rilancio e le strategie di sviluppo dei territori.

FEDERALISMO O TAGLI ALLA CRESCITA DEI TERRITORI? UN FORUM A BOLOGNA TRA LE REGIONI DEL CENTRO NORD
Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca parteciperà lunedì 19 a Bologna al forum organizzato dalla Cna con i presidenti dell’Emilia Romagna Vasco Errani, della Toscana, Enrico Rossi e dell’ Umbria, Catiuscia Marini. Le istituzioni e le imprese delle quattro regioni si confronteranno sulle politiche di rilancio e le strategie di sviluppo dei territori. L’appuntamento è per le ore 10 di lunedì 19 luglio 2010 a Bologna – Torre CNA, viale Aldo Moro 22 – Sala Gagliani. “Il mondo delle micro, piccole e medie imprese” afferma il presidente della Cna Marche Renato Picciaiola “ può dare un contributo importante alla ripresa economica e all’avvio di una nuova stagione di sviluppo, sia a livello nazionale sia a livello dei sistemi territoriali. Perché ciò avvenga occorre però, che imprese e amministrazioni locali siano messe nelle condizioni di farlo, attraverso risorse e interventi che puntino alla crescita dei sistemi territoriali.” Alla domanda se la manovra finanziaria predisposta dal Governo sia o no in questa logica, si propone di rispondere l’iniziativa organizzata dalla Cna di Emilia Romagna, Marche, Toscana e Umbria su: “La prospettiva del Federalismo tra Riduzione della Spesa e Politiche per lo Sviluppo”. Istituzioni ed Imprese a confronto”. La Cna ha voluto promuovere un confronto con i governi delle quattro Regioni che concentrano al proprio interno la quota maggiore di micro, piccole e medie imprese (oltre 400mila), anche per valutare l’opportunità di un’azione comune tra istituzioni ed associazioni di rappresentanza per l’attivazione di politiche efficaci per il funzionamento del mercato in una fase di grande cambiamento ed evoluzione dei sistemi territoriali. Una iniziativa che si occuperà inevitabilmente anche di Finanziaria e di alcune delle misure previste che rischiano di penalizzare prevalentemente la spesa destinata ai servizi per i cittadini e per le imprese ed agli investimenti, senza ridurre la spesa improduttiva o legata alle spese di funzionamento delle istituzioni. Inoltre, il taglio lineare dei trasferimenti agli enti locali, secondo la Cna delle quattro regioni, produrrà un’ ulteriore compressione degli investimenti in servizi ed infrastrutture, oltre ad un allungamento ancora maggiore dei tempi di pagamento da parte della Pubblica Amministrazione.Tutto questo senza alcun disegno di riorganizzazione complessiva di ciascuna macchina amministrativa ma provocando una penalizzazione delle istituzioni virtuose che colpisce le basi stesse della costruzione del federalismo. “Tutte le Istituzioni” precisa il segretario regionale Cna Marche Silvano Gattari “devono intervenire decisamente sulla riduzione dei costi di funzionamento della macchina pubblica, eliminando e riducendo le ripetitività, ricercando ai livelli superiori nuove dimensioni critiche che facciano diminuire i costi senza pregiudicare la qualità dei servizi. Di fronte a questa necessità, anche in regioni virtuose come Emilia Romagna, Marche, Toscana e Umbria, occorre moltiplicare gli sforzi, ponendosi continuamente nuovi obiettivi e non sentendosi mai appagati. Ma la manovra deve altresì tener conto delle specificità territoriali e delle performance delle istituzioni locali nel controllo della spesa, nella convinzione che l’esercizio dell’autonomia decisionale degli enti decentrati in materia di amministrazione del territorio, può sortire positivi e rilevanti effetti economici di contenimento della spesa pubblica, oltre che a preparare la pratica di un buon federalismo.”