Fidimpresa Marche in campo contro la crisi

Tavola rotonda della CNA a Villa Imperiale nel corso dell’Assemblea regionale di Fidimpresa del 21 maggio per discutere sul credito locale e nazionale e sul rapporto con le piccole imprese.

FONDO ANTIUSURA E FONDO DI SOLIDARIETÀ PER LE IMPRESE FIDIMPRESA MARCHE IN CAMPO CONTRO LA CRISI

Contro l’usura garantiti fondi a 43 imprese per 875 mila euro. Per contrastare la crisi sono stati 72,1 i milioni di euro garantiti a 1.918 aziende.

Pesaro –Fondo antiusura e Fondo di solidarietà per aiutare le imprese marchigiane ad affrontare una crisi di cui non si vede la fine. Sono alcuni degli strumenti utilizzati da Fidimpresa Marche nel corso di un 2009 particolarmente difficile per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese artigiane. Nel primo caso sono state aiutate 43 imprese con 875 mila euro e nel secondo caso hanno ottenuto finanziamenti 1.918 aziende per 72,1 milioni di euro. Il problema del credito e dell’accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese ed i nuovi parametri di Basilea 3 sono argomenti quanto mai attuali, soprattutto in questa fase di crisi economica grave. Per parlare di questi temi, Fidimpresa Marche, il Confidi unico della CNA che nello scorso anno ha garantito oltre 300 milioni di euro di finanziamenti alle piccole aziende delle Marche, ha organizzato una tavola rotonda nel corso dell’Assemblea generale dei soci. La sede scelta per l’assemblea è quella prestigiosa di Villa Imperiale, in Panoramica San Bartolo. Venerdì 21 maggio, con inizio alle ore 17.30, verrà presentato ai soci il bilancio di esercizio del Confidi al termine del quale si terrà la tavola rotonda dal titolo “Imprese, Credito, Basilea 3”. Il rapporto tra imprese, sistema bancario locale, regionale e nazionale. L’iniziativa sarà aperta da Renato Picciaiola, presidente di Cna Marche e da Giuliano Drudi, presidente di Fidimpresa Marche. Al dibattito parteciperanno il Governatore della Regione Marche, Gian Mario Spacca, il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini, il presidente della Federazione marchigiana delle Banche di Credito Cooperativo, Bruno Fiorelli, il direttore generale Ubi, Banca Popolare di Ancona, Luciano Goffi, il direttore commerciale Umbria-Marche-Alto Lazio dell’Unicredit Banca di Roma, Massimo Marroni. Il dibattito sarà un’occasione per mettere a confronto comportamenti e misure dei vari livelli bancari (locale, regionale e nazionale), sul tema della concessione del credito alle aziende. Fidimpresa è il primo Confidi delle Marche ad aver ottenuto dalla Banca d’Italia la qualifica di intermediario finanziario. In Italia sono soltanto 18 i Consorzi di Garanzia Fidi a far parte di questo elenco speciale, sotto la vigilanza diretta dell’istituto di via Nazionale. Altri 24 sono quelli in attesa di essere valutati dalla Banca d’Italia. Le maggiori garanzie offerte agli istituti di credito con l’iscrizione nell’elenco speciale dell’art 107 del Tub consentiranno a Fidimpresa di intensificare ulteriormente l’impegno volto a favorire l’accesso al credito delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese associate. Nel 2009 Fidimpresa Marche ha garantito finanziamenti a 5.364 artigiani e piccoli imprenditori per un importo di 307 milioni di euro, con un aumento del 6,5 per cento rispetto all’anno precedente. “In particolare” ha dichiarato il presidente Fidimpresa Marche Giuliano Drudi “abbiamo esercitato un ruolo essenziale per l’accesso delle imprese marchigiane al fondo antiusura e al fondo di solidarietà, che hanno consentito a molte piccole e medie aziende della regione, di non fallire e di non finire nelle mani degli strozzini.” Al fondo antiusura, finanziato dal ministero del Tesoro, hanno accesso le imprese in momentanea difficoltà finanziaria. Lo scorso anno, le domande presentate dalle imprese ed accolte da Fidimpresa, sono state 43, per un importo di 875 mila euro. Molto più numerose le aziende che hanno utilizzato il fondo di solidarietà, costituito dalla Regione Marche con il contributo di Province e Camere di commercio, per fronteggiare la crisi di liquidità dovuta alla crisi economica. “Si tratta” ha spiegato il direttore di Fidimpresa Marche Giancarlo Gagliardini “di una fase precedente il ricorso al fondo antiusura, che vede le imprese rivolgersi a noi per superare momentanee difficoltà finanziarie. Hanno presentato domanda ed avuto una risposta positiva da parte di Fidimpresa, ben 1.918 aziende, alle quali sono stati garantiti finanziamenti per 72,1 milioni di euro. Visto che la crisi non sembra rallentare i suoi effetti, pensiamo che anche quest’anno i fondi antiusura e di solidarietà saranno utilizzati da numerosi imprenditori, e ci auguriamo che trovino adeguata copertura finanziaria da parte delle istituzioni competenti”.