Finanziaria, Tir verso il fermo

Sabato 17 luglio gli autotrasportatori marchigiani associati alla Cna Fita si ritroveranno a Porto San Giorgio per discutere termini e modalità di adesione alla protesta contro i tagli della Finanziaria alla categoria. Parteciperà i segretario nazionale Gianni Montali.

FINANZIARIA, TIR DELLE MARCHE VERSO IL FERMO

Finanziaria, Tir verso il fermo. Si mobilitano anche nelle Marche gli autotrasportatori per protestare contro il mancato inserimento in Finanziaria da parte del Governo dell’emendamento sulle misure di agevolazione per l’autotrasporto. La Cna Fita delle Marche ha convocato per sabato 17 alle ore 9.30 l’assemblea regionale della categoria a Porto San Giorgio (Hotel David Palace) alla quale parteciperà il segretario nazionale Gianni Montali. “Per affrontare la grave crisi del settore” afferma il presidente regionale Cna Fita Olindo Brega “ il 17 giugno era stato firmato un protocollo tra committenza, associazioni dell’autotrasporto e Governo che prevedeva tra l’altro norme su costi minimi e contratti di settore; tempi di pagamento; tempi di carico e scarico nonché l’assegnazione in Finanziaria di 400 milioni di risorse per la categoria per gli anni 2010-2011. Un emendamento alla Finanziaria che però è stato ritirato durante la discussione parlamentare mettendo in discussione l’intero impianto dell’accordo. Un vera e propria beffa per gli autotrasportatori.” Intanto il trasporto merci su strada continua a perdere valore in numero di imprese, fatturato e redditività. Nel giro di un anno nelle Marche le merci trasportate sono calate del 20 per cento mentre il fatturato è sceso del 30 per cento. Inoltre insieme ai prezzi le nostre aziende hanno visto crescere indebitamento e fallimenti. Un quadro preoccupante, secondo il presidente regionale Cna Fita Olindo Brega e il segretario Riccardo Battisti. La situazione congiunturale negativa ha portato 260 imprese di autotrasporto a spegnere per sempre i motori nel 2009 rispetto a sole 105 nuove iscrizioni all’Albo degli autotrasportatori. Il settore in dodici mesi ha quindi avuto un saldo negativo di 155 imprese. Anche nei primi sei mesi del 2010 la crisi ha colpito duro l’autotrasporto marchigiano, con la chiusura di 122 attività e la nascita di sole 54 imprese. Complessivamente le imprese marchigiane di autotrasporto sono 4.833 mentre i veicoli sono più di 15 mila. “L’assemblea di sabato” annuncia il segretario regionale Cna Fita Riccardo Battisti “servirà a discutere i termini di attuazione del fermo nel caso in cui il Governo intenda si rifiuti di rimediare all’esclusione dell’emendamento alla Finanziaria, inserendo le misure di sostegno all’autotrasporto in uno specifico decreto legge”. La Cna Fita delle Marche parteciperà inoltre giovedì 29 luglio a Roma alla riunione tra tutte le sigle dell’autotrasporto, indetta presso la sede nazionale della Cna, per stabilire data e modalità del fermo della categoria.