FITA CNA, TRENTA GIORNI PER EVITARE IL FERMO

COSTI AUTOTRASPORTO, LA POSIZIONE DELLA FITA CNA

“ Trenta giorni di tempo per trattare con al committenza e recuperare gli aumenti dei costi. Il fermo ultima istanza”

 

La presidenza Regionale della CNA FITA, riunita alla presenza del Presidente nazionale CNA FITA Cinzia Franchini, ha valutato  positivamente la posizione presa dalla Presidenza nazionale, nel ricercare altre vie idonee per l’abbattimento dei costi che affliggono le imprese, quindi, conferma il mandato di proseguire la trattativa con Confindustria e Confetra, per il raggiungimento di un esito positivo, entro breve tempo. Qualora questo non fosse raggiungibile, chiede che si giunga alla proclamazione del fermo nazionale dei servizi con una piattaforma precisa da inviare all’UNATRAS, che abbia quali obiettivi: abbattimento del costo del gasolio, riconoscimento dei costi reali del trasporto, pedaggi autostradali, accesso alla professione.

Un mese di tempo. E’ quello che si è dato CNA FITA per provare a recuperare gli aumenti dei costi di gestione, gasolio e pedaggi autostradali, avviando una trattativa con Confindustria e Confetra. Soltanto se la trattativa con la committenza dovesse fallire, la CNA FITA proclamerà il fermo dell’autotrasporto o si unirà a quello già proclamato.