“HOMO FABER”, LE MARCHE DEL SAPER FARE. DI BOTTEGA IN BOTTEGA NELLA TERRA DELLE ECCELLENZE

Dai prodotti enogastronomici ai manufatti artigiani di qualità in dodici itinerari turistici che saranno presentati da Regione Marche, Cna Marche e Globe Inside alla Fiera di Rimini il 10 ottobre.

 “HOMO FABER”, LE MARCHE DEL SAPER FARE . DI BOTTEGA IN BOTTEGA NELLA TERRA DELLE ECCELLENZE

 In viaggio nelle Marche del saper fare. La Cna presenterà gli itinerari turistici nella terra delle eccellenze, andando di bottega in bottega, tra produzioni enogastronomiche e manufatti artigianali di qualità. L’iniziativa si terrà alla Fiera di Rimini mercoledì 10 ottobre alle ore 16, nel padiglione AS della Regione Marche – stand 027 –054.

Dopo la proiezione del video “Il rumore dell’arte”, che mostrerà la maestria dei maestri artigiani e che si può scaricare su https://www.youtube.com/watch?v=eyoDcwoTvR8, verrà illustrato il progetto “Homo Faber, le Marche del saper fare”. Interverranno rappresentanti della Regione Marche, della Cna Marche e della start up Globe Inside. Sarà consegnata una brochure con i primi itinerari turistici del saper fare. Dopo gli interventi di alcuni artigiani coinvolti nel progetto, l’evento sarà concluso dal presidente Cna Marche Gino Sabatini, che si soffermerà sull’importanza economica e sociale del progetto, finalizzato a valorizzar il turismo esperienzale e l’accoglienza degli artigiani marchigiani in un contesto, ambientale, culturale ed artistico di grande eccellenza.

Sono dodici gli itinerari turistici di eccellenza che verranno presentati dalla Cna Marche alla Fiera di Rimini. Esperienze che si potranno vivere tra marzo e ottobre del prossimo anno. Da Morro D’Alba, terra della lacrima, a Monte San Vito con il famoso olio della Fattoria Petrini e a   Jesi patria del verdicchio. Dai vini e dagli olii marchigiani di qualità alle produzioni biologiche della “Terra ed il Cielo” di Arcevia e della cooperativa Girolomoni nell’urbinate, fino a Offida e ai colli ascolani, tra piatti tipici, eccellenze enogastronomiche e musei dove rivivere l’arte e la storia delle Marche. Dai manufatti tessili e gli arazzi della Congrega dell’artigiana Valeria David di Ancona alle ceramiche dell’ascolana Barbara Tomassini ed alle fisarmoniche di Castelfidardo con visita al laboratorio di Marco Tiranti ed al Museo della Fisarmonica fino alle calzature d’autore del distretto fermano maceratese ed ai maestri cappellai di Montappone. Ognuno degli undici itinerari comprende un felice connubio tra enogastronomia, artigianato, arte e territorio. Inoltre l’opportunità di vivere esperienze uniche all’interno dei laboratori artigiani per la lavorazione di ceramiche, arazzi, cappelli, calzature, preparazione di piatti tipici. Non solo il corpo. Anche la spiritualità e la religiosità dei turisti esperienziali troveranno una risposta nel percorso dedicato alla Madonna di Loreto, con visita al santuario della Madonna di Campocavallo.