IL RILANCIO DELL’EDILIZIA RIPARTE DALLE RISTRUTTURAZIONI CONDOMINIALI- CONVEGNO 11 GIUGNO JESI

Convegno “Riqualifichiamo l’Italia”, Cna costruzioni e Harley Dikkinson, Jesi 11 giugno 2019 – Hotel Federico II (sala musicisti)

 Ristrutturazioni edilizie, per i condomini è più facile. Cna Costruzioni e la società Harley & Dikkinson, hanno creato una rete di consorzi di imprese edili per ristrutturare gli edifici condominiali con un investimento minimo. Infatti alla cessione del credito d’imposta sarà possibile aggiungere un finanziamento per la parte non coperta dagli incentivi fiscali.

Il progetto, che sarà presentato a Jesi Martedì 11 giugno alle ore 15 e 30 all’ Hotel Federico II (sala musicisti) coinvolge costruttori, impiantisti, ordini professionali, amministratori di condominio e proprietari di immobili.

Dopo il saluto di Giampiero Cardinali presidente Cna Costruzioni Ancona, di Sergio Roccheggiani per la Rete delle Professioni e dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Jesi Roberto Renzi, interverranno Alessandro Bianchi (Rete delle Professioni), Marta Pellegrini (Harley & Dikkinson), Valter Mirano (Eni), Valeria Goldini (Consorzio Bologna Costruisce). Il convegno sarà coordinato da Elisabetta Grilli responsabile Cna Costruzioni Ancona. Il presidente nazionale Cna Costruzioni Enzo Ponzio concluderà i lavori.

Nelle Marche gli edifici residenziali sono 311.624. I condomini sono oltre 20 mila di cui 9.772 con più di 10 appartamenti. Secondo una indagine di Cna Costruzioni, l’80 per cento degli edifici condominiali marchigiani  è stato costruito prima  del 1970, quando le normative antisismiche e di efficientamento energetico non esistevano.

Nella Marche ogni anno vengono presentate oltre 40 mila domande di ristrutturazioni edilizie, interventi antisismici  e riqualificazioni energetiche degli edifici con una spesa complessiva annua di oltre un miliardo di euro. Le ristrutturazioni rappresentano il 60 per cento di tutti i lavori edili nella nostra regione.

Sono più di 400 mila i marchigiani che vivono all’interno di condomini che si presentano come strutture insicure e non perfettamente coibentate. Edifici colabrodo dal punto di vista energetico e insicure dal punto di vista sismico, che contribuiscono enormemente all’ inquinamento delle città ed hanno bollette che arrivano fino a 2 mila euro l’anno per condomino.