INAIL, REINSERIMENTO LAVORATIVO PER PERSONE CON DISABILITA’ DA LAVORO

La Legglogo-inaile di Stabilità 2015 (190 del 23 dicembre 2014) e il D.lgs. 151/2014 hanno attribuito all’INAIL competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, ampliando la gamma di servizi che l’Istituto può offrire e completando la tutela offerta al lavoratore.

In questa prima fase, con apposito regolamento l’Istituto ha disciplinato gli interventi mirati alla conservazione del posto di lavoro, destinati a coloro che, a seguito delle conseguenze dell’infortunio o della malattia professionale, necessitano di particolari interventi per la prosecuzione dell’attività lavorativa.

Si tratta di specifici contributi economici destinati alla realizzazione di interventi di adeguamento delle postazioni lavorative o di percorsi di formazione, in particolare:

  • per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro sono previsti interventi edilizi, impiantistici e domotici, nonché dispositivi finalizzati a consentire l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti di lavoro con finanziamento al 100%, fino ad massimo di euro 95.000,00;

 

  • per l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro (adeguamento di arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici o di automazione, compresi i comandi speciali e gli adattamenti di veicoli che costituiscono strumento di lavoro) con finanziamento al 100%, fino ad massimo di 40.000,00 euro;

 

  • per la formazione sono previsti interventi personalizzati di addestramento all’utilizzo delle postazioni di lavoro e delle attrezzature funzionali agli adeguamenti delle postazioni di lavoro realizzati, di formazione e tutoraggio utili ad assicurare lo svolgimento della stessa mansione o la riqualificazione professionale per lo svolgimento di altra mansione con finanziamento al 60%, fino ad un massimo di 15.000,00 euro.

Gli interventi, individuati nell’ambito di un progetto personalizzato di reinserimento lavorativo, mirano a sostenere il lavoratore nella ripresa dell’attività, mantenendo la consueta mansione o favorire il cambio di mansione, qualora lo stesso non possa più svolgerla.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Attività Istituzionali della Direzione regionale Marche, Processo Reinserimento Sociale e Lavorativo (Dott.ssa Michela Ballini: 071/2273552, email m.ballini@inail.it).

Per ulteriori informazioni e possibile rivolgersi anche alla sede  Regionale CNA Patronato EPASA-ITACO  071-286091.