Incontro tra la Regione Marche e le Associazioni Artigiane

 INCONTRO TRA LA REGIONE MARCHE E LE ASSOCIAZIONI ARTIGIANE FATTO IL PUNTO SUL PROTOCOLLO D’INTESA FIRMATO DUE MESI FA

 Protocollo d’intesa tra Regione Marche e associazioni artigiane, atto secondo. A due mesi dalla firma dell’accordo, che definiva tutta una serie di impegni politici e di misure per il 2011, finalizzate al sostegno delle piccole imprese e dell’artigianato, Cna e Confartigianato hanno incontrato il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca insieme all’Assessore a Industria e Artigianato Sara Giannini ed ai dirigenti Fabrizio Costa e Mario Becchetti.

La riunione è servita ad individuare le priorità a cui destinare le scarse risorse a disposizione della Regione per il sistema produttivo, dopo il significativo taglio dei trasferimenti statali. L’obiettivo è quello di sostenere con grande tempestività le imprese in un momento in cui la crisi è ancora nel pieno della sua azione.

Per il sistema Cna delle Marche era presente una nutrita delegazione, guidata dal presidente regionale Renato Picciaiola e dal segretario Silvano Gattari. Erano inoltre presenti per la Cna di Pesaro Urbino il presidente provinciale Giorgio Aguzzi, Emilia Esposito e Antonio Bianchini. Per Ancona il presidente Marco Tiranti e il direttore Otello Gregorini e per Ascoli Piceno il coordinatore provinciale Francesco Balloni mentre la Cna di Macerata era rappresentata dal presidente provinciale Maurizio Tritarelli. Per la Cna provinciale di Fermo sono intervenuti il presidente Sandro Coltrinari e il coordinatore Alessandro Migliore.

Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha ribadito l’importanza, per l’economia marchigiana, delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese manifatturiere, unitamente ai nuovi settori da incentivare come il turismo e la green economy. Fondamentale l’impegno, assunto dalla Regione a mantenere inalterate, nonostante il pesante taglio del Governo al Fondo Unico per le attività produttive, le risorse sottoscritte con l’accordo di due mesi fa. Rimangono validi anche tutti gli impegni assunti dalla Regione e contenuti nell’accordo, alcuni dei quali hanno già visto una prima attuazione concreta, come, ad esempio, i 17 milioni di euro per la ricerca e l’innovazione, con l’introduzione di una riserva per gli artigiani.

La Regione Marche e le associazioni artigiane continueranno, attraverso incontri periodici, a monitorare la situazione economica del sistema produttivo marchigiano e l’attuazione delle misure previste dal Protocollo d’intesa e necessarie per il sostegno della competitività dell’artigianato e delle piccole e medie imprese.