INNOVAZIONE E RICERCA, LE MISURE DELLA REGIONE MARCHE CON I 120 MILIONI DEL POR FESR

fOTO bORA“La Regione Marche è pronta a sostenere ricerca, innovazione e competitività con i fondi europei: 120 milioni di euro del Por Fesr 2014-2020, pari al 35 per cento delle risorse del programma. Quattro i segmenti specializzazione individuati: domotica, meccatronica, manifattura sostenibile e salute e benessere”. A tracciare il quadro degli interventi sarà l’assessora regionale all’Industria e alle Attività produttive, Manuela Bora, che parteciperà al convegno “Patent Box ed altre strategie e strumenti per la valorizzazione della ricerca e dell’innovazione”, in programma il 30 ottobre, al Rettorato della Politenica di Ancona. “Su questi segmenti – sottolinea l’assessora – si potrà rispondere ad alcune delle fondamentali esigenze di crescita delle imprese che saranno valorizzate dal governo regionale sulla base di alcune priorità: l’incremento dell’innovazione tecnologica, il superamento del modello distrettuale, la promozione della nuova imprenditorialità, lo sviluppo della domanda pubblica e l’incremento della sostenibilità dei processi produttivi”. Nell’ambito del Por Fesr, per la ricerca, la Regione “mette a disposizione incentivi per progetti realizzati da reti e organismi di ricerca: c’è già un bando, per il quale sono stati stanziati 10 milioni, i progetti sono 77 e sono proposti da 233 imprese e 65 tra università e centri di ricerca. Entro l’anno sarà approvata la graduatoria”. Sono, inoltre, previste azioni per sostenere i processi di aggregazione delle strutture di eccellenza marchigiane e, in tal senso, si è provveduto a finanziare i Cluster regionali riconosciuti dalla Regione. Per sostenere la ricerca nella pubblica amministrazione, evidenzia l’assessora, “entro il 2015, uscirà un bando per 10 milioni di euro”. Un altro bando, ricorda ancora Bora, “riguarda la crescita progettuale delle Pmi e la loro partecipazione ai bandi internazionali della ricerca, dove sinora sono poco presenti. Le risorse stanziate sono pari a 300 mila euro e le domande pervenute sinora sono 22”. Sul fronte dell’innovazione, sempre nel Por Fesr, sono definite varie azioni tra cui, fa presente l’assessora, “la promozione del Made in Italy, per la quale, entro il 2016, si prevede l’uscita di un bando: lo stanziamento iniziale è di 5 milioni di euro”. La Regione, inoltre, intende sostenere l’innovazione aziendale: per questo è già uscito un bando per 4,6 milioni di euro che ha consentito di finanziare 150 imprese a fronte di ben 700 domande. Per il 2016, sono previsti altri bandi per questo tipo di innovazione. Un’altra azione del Por Fesr riguarda il sostegno alla creazione e al consolidamento delle start-up innovative: per i primi mesi del 2016, è stato programmato un bando che prevede incentivi e lo stanziamento previsto è di 8 milioni di euro. Sono anche promossi incentivi per favorire l’ingegnerizzazione e l’industrializzazione dei risultati di ricerca: è in programma un bando per la fine del 2016.