LA MORTE DI MARIO STEFANELLI “QUEL MODO ANTICO MA STRAORDINARIAMENTE ATTUALE DI RAPPRESENTARE GLI ARTIGIANI”

IL RICORDO DEL RESPONSABILE NAZIONALE DI CNA COMUNICAZIONE ETTORE CENCIARELLI E DEL PRESIDENTE REGIONALE, MICHELE TEGACCIA.LOGO LUTTO

Con Mario Stefanelli se ne va una figura importante del mondo della rappresentanza sindacale d’impresa. Il ricordo di Ettore Cenciarelli, responsabile nazionale di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato. “Il suo era un modo antico ma ancora straordinariamente attuale di dare voce e tutelare i propri associati. Come? Mario lo sapeva benissimo. Standogli accanto, comprendendo le loro esigenze professionali ed a volte anche personali, diventando quasi uno di loro, di famiglia. Per questo tutti gli volevano bene; per questo tutti lo rispettavano. I problemi di un’azienda diventano anche i suoi; se li portava a casa e cercava di risolverli. Ecco cosa intendiamo in CNA per rappresentanza e Mario Stefanelli questi valori li incarnava perfettamente”.

“Oggi il vuoto che ci lascia è ancora più grande – aggiunge Cenciarelli –  per lui che ha creduto fortemente, quasi ideologicamente nei valori di chi rappresentava. Con passione, tenacia ma senza mai dimenticare l’obiettività e le ragioni opposte”.

Lo ricorda anche Michele Tegaccia, presidente regionale di CNA Comunicazione “Era un uomo mite ed amava la tranquillità. Le sue escursioni in montagna, l’amore per le lunghe passeggiate ed il silenzio. Ecco Mario sapeva essere tenace ed appassionato ma anche mite e comprensivo”. Ed era anche un vulcano di idee: le feste degli autoriparatori; la nascita del Consorzio Acm; la battaglia della categoria dell’autoriparazione contro l’indennizzo diretto da parte delle Compagnie di assicurazione. Infine il Pesaro Photo Festival; la sua ultima creatura che è diventata patrimonio di tutta la CNA. Ecco, si deve a lui se oggi quella manifestazione – nata dall’idea di dare uno spazio di aggiornamento ai fotografi – è diventata uno dei principali appuntamenti italiani per i professionisti dello scatto”.

In questo momento – concludono Cenciarelli e Tegaccia – ci stringiamo attorno alla sorella Mariella e a tutti i familiari di Mario.