LA VOCE DEI TIR CONTRO IL CARO CARBURANTE

 

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Corteo di camion a clacson spiegati ad Ancona, organizzato dalla Cna Fita Marche

 

LA VOCE DEI TIR CONTRO IL CARO CARBURANTE

 

Dalla sede del consorzio ATS al porto di Ancona e ritorno. I Tir della Fita Cna hanno fatto sentire la oro voce, suonando il clacson per protestare contro il caro carburanti. Sotto accusa l’aumento delle accise su benzina e gasolio che ha convinto gli autotrasportatori marchigiani associati alla Fita Cna a scendere in strada ed a spiegare le loro ragioni in conferenza stampa.

Secondo Olindo Brega, presidente regionale Cna Fita “pagano sempre gli autotrasportatori e le accise si accumulano una dopo l’altra da quella del 1936 per la guerra d’Etiopia fino alle ultime per il fondo spettacolo e l’emergenza profughi. La misura è colma e non escludiamo un fermo totale dei mezzi”.

Resistere alla concorrenza dei vettori stranieri è sempre più dura. In Italia il costo del carburante alla pompa è di 1,52 euro al litro in media contro 1,25 in Slovenia, 126 in Bulgaria, 1,28 in Romania, 1,29 in Spagna e 1,36 in Francia.  Come se non bastasse  ci si è messo anche l’aumento delle assicurazioni  dei mezzi, che ha visto la Provincia di Ancona incrementare l’aliquota del 3 per cento e quella di Pesaro del 3,5 per cento. Alla manifestazione, promossa da Cna Fita, hanno aderito Federconsumatori, Adiconsum, Fit-Cisl, Filt-Cgil, Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl, Transfrigoroute Italia Assotir, Anitrav, CNA Servizi alla Comunità-Autoriparazione, Lega Coop Servizi e il "Corriere dei Trasporti