LE PMI E IL BUSINESS DELL’ENERGIA RINNOVABILE

COME AGEVOLARE L’INGRESSO DELLE PICCOLE IMPRESE MARCHIGIANE NEL BUSINESS DELL’ENERGIA RINNOVABILE?

 

Le imprese artigiane delle Marche hanno molte potenzialità per entrare nel business dell’energia rinnovabile: sono infatti presenti in tutte le attività manifatturiere e di servizio che hanno stretta relazione con le attività dell’economia sostenibile.

Sono presenti, in particolare, nelle attività di manutenzione e riparazione, restauro e ristrutturazione. La loro esperienza in questi campi, consente di affermare che solo attraverso un rilancio dell’attività dell’artigianato e delle piccole imprese sarà possibile sviluppare alcuni processi che possono essere ritenuti fondanti del fenomeno del paradigma dello sviluppo sostenibile.

Il consolidamento di un tessuto di imprese che operino nel campo delle tecnologie dell’energia rinnovabile, risulterebbe efficace oltre che nella formazione di nuove competenze lavorative e imprenditoriali anche perché sarebbe da stimolo all’evoluzione e all’innovazione delle stesse tecnologie. Le tecnologie dell’energia rinnovabile rivecerebbero ben presto una molteplicità di impulsi evolutivi che potrebbero portare anche a processi di mutamento importanti.

D’altra parte, la diffusione tra gli utenti di fonti di energia o di applicazioni energetiche sostenibili, grazie a piccole imprese con cui gli utenti stessi interagirebbero direttamente, assicurerebbe oltre che la personalizzazione delle applicazioni (mirate ai singoli casi e quindi più efficaci nel garantire il raggiungimento degli obiettivi) anche e soprattutto una diffusa e maggiore consapevolezza sull’utilizzo delle fonti stesse e sull’opportunità di evitare sprechi, perdite, inefficienze.

Vi sono però alcune condizioni perché tali processi si mettano in modo e arrivino a configurarsi come veri e propri circoli virtuosi: in primo luogo la presa d’atto che le conoscenze scientifiche e le applicazioni tecnologiche relative alla sostenibilità devono pervadere i processi formativi e scolastici a tutti i livelli e, non da ultimo, informare il dibattito e i media. Un altro vincolo è legato al fatto che il business della sostenibilità (delle energie rinnovabili ma non solo) è già ampiamente nel mirino delle multinazionali e delle grandi imprese di pubblica utilità che erogano servizi fondamentali ai cittadini, che da pari loro hanno già stanziato enormi risorse per guidarne gli sviluppi e i ritmi. Questo significa che le nostre piccole imprese corrono il rischio di trovarsi di fronte a standard e protocolli di intervento e implementazione delle tecnologie già predisposti da altri e certo non finalizzati ad un rapporto tra piccoli utenti e piccole imprese. Occorrono allora decisi interventi per consentire anche alle piccole imprese di accedere a questo mercato, per non limitarne la disponibilità ai grandi gruppi oligopolistici i cui obiettivi solo episodicamente coincidono con quelli delle popolazioni e dei piccoli utenti.   

 

RENATO PICCIAIOLA PRESIDENTE CNA MARCHE