LEGGE SBLOCCA CANTIERI, SEMINARIO CNA COSTRUZIONI 18 LUGLIO ANCONA

Le principali modifiche saranno esaminate in un seminario di Cna Costruzioni ad Ancona giovedì 18 luglio alle ore 16 e 30.

GLI APPALTI PUBBLICI NELLE MARCHE DOPO LA LEGGE SBLOCCA CANTIERI

Bilei”: nelle poche settimane di applicazione della nuova legge un terzo degli appalti tra i 40 mila e i 150 mila euro è sparito dal mercato. Le amministrazioni pubbliche non si fidano e preferiscono aspettare ulteriori chiarimenti sull’applicazione dello sblocca cantieri”

Gli appalti pubblici nelle Marche. Cosa cambia dopo la legge Sblocca Cantieri? Un terzo dei bandi tra 40 mila e 150 mila euro spariti dal mercato. In frenata anche gli appalti integrati.

“Di fronte alle modifiche introdotte dalla nuova legge” sostiene Marco Bilei responsabile Unione Costruzioni Cna Marche “le amministrazioni pubbliche non si fidano e preferiscono aspettare ulteriori chiarimenti sull’applicazione dello sblocca cantieri, con l’effetto paradossale di far diminuire gli appalti pubblici invece di incentivarli. In attesa dell’emanazione del Regolamento Unico entro 180 giorni molte stazioni appaltanti rimandano le procedure di gara non ritenute urgenti o che presentano difficoltà normative”.

Le novità in materia di appalti pubblici di lavori, di servizi e forniture, saranno esaminate in un seminario organizzato dalla Cna Marche. L’iniziativa si terrà ad Ancona giovedì 18 luglio 2019 alle ore 16,30. Dopo l’introduzione di Marco Rossi, presidente di Cna Costruzioni Marche, sarà l’avvocato Lorenzo Minganti dell’Università di Bologna, ad illustrare la normativa. Interverranno esperti, responsabili dei procedimenti delle stazioni appaltanti, imprenditori del settore.

Una delle modifiche più rilevanti riguarda gli appalti pubblici tra i 40 mila e i 150 mila euro, per i quali viene consentito l’affidamento diretto, consultando almeno tre imprese. Si tratta della quota di appalti più diffusa nella nostra regione. Nel 2018, secondo i dati del Centro Studi Cna Marche, gli appalti pubblici tra 1 40 e i 150 mila euro, sono stati 331 su un numero complessivo di 588 appalti. Tra il 2015 e il 2018 gli appalti pubblici nelle Marche tra i 40 mila e i 150 mila euro sono stati 1.185. Soprattutto strade, ponti e viadotti (374), edifici civili e industriali (302), acquedotti e gasdotti (129). Sono bastate poche settimane di applicazione dello Sblocca Cantieri  per far far crollare questi appalti, secondo il Cresme, del 37 per cento.

“Un grosso limite della Legge Sblocca Cantieri” precisa Bilei “è inoltre quello del divieto di ottenere il subappalto per le piccole e medie imprese che hanno partecipato alla gara. Questo obbliga spesso le imprese locali a non partecipare al bando, confidando nel possibile subappalto.”

Il venir meno dell’obbligo per i piccoli Comuni di rivolgersi alle stazioni appaltanti, l’estensione dagli ultimi  10 anni a 15 anni per  i requisiti tecnico economici delle imprese, la procedura negoziale e l’appalto integrato saranno alcuni degli argomenti al centro del seminario Cna.