L’ENOGASTRONOMIA MARCHIGIANA ALLA CONQUISTA DELLA FRANCIA

L’enogastronomia marchigiana marcia su Lione e va alla conquista del mercato francese. Tra il 26 e il 30 gennaio le Marche saranno presenti, per la prima volta, al Salone internazionale “Sirha”, vetrina dell’eccellenza agroalimentare mondiale che si svolge con cadenza biennale a Lione e che ha saputo ritagliarsi uno spazio primario nel panorama mondiale dei Saloni dall’agro-alimentare. Il “Sirha” riesce infatti ad intercettare come target principale, ma non unico, il mondo della ristorazione di gamma medio-alta e quello degli importatori/distributori/responsabili acquisti di prodotti agroalimentari di eccellenza o di nicchia.  Tra gli oltre 160.000 visitatori della fiera, tutti professionisti del settore dei quali l’11% proviene dall’estero, spiccano più di 10.000 cuochi provenienti dal mondo intero, che hanno fatto del “Sirha” l’appuntamento privilegiato dove individuare i  migliori prodotti, scoprire le novità ed informarsi sulle tendenze del settore.

La Francia, nei primi nove mesi del 2012  è stato il  maggior partner commerciale delle Marche ed il principale mercato di sbocco di nostri prodotti con 775 milioni di euro di merce esportata, oltre il 10 per cento dei 7,6 miliardi di export marchigiano nel mondo. In particolare quello francese è un mercato in crescita per l’enogastronomia  della nostra regione: tra gennaio e ottobre 2012 vi abbiamo esportato prodotti alimentari per 8,6 milioni di euro rispetto ai 7,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Particolarmente apprezzati dai cugini transalpini sono stati i prodotti della catena del freddo, piatti pronti e dolciumi (46,9 per cento), seguiti dai prodotti da forno e farinacei (14,8 per cento) e da frutta e ortaggi lavorati e conservati (11,2).

“ Al “Sirha” di Lione avremo la possibilità” afferma  Graziano Di Battista responsabile Sezione Internazionalizzazione Unioncamere Marche “di far conoscere e mettere in valore i nostri prodotti enogastronomici d’eccellenza grazie alla presenza di quattro chef appartenenti all’Associazione “Cuochi di Marca”. Nel corso della manifestazione i cuochi prepareranno piatti tipici della cucina marchigiana, a base di funghi e tartufo nonché “adriatic food”, promuovendo il Marchio Regionale QM -Qualità garantita nelle Marche, dando in tal modo visibilità e prestigio alla nostra regione. I piatti verranno fatti degustare ai professionisti del settore in visita alla fiera.

La partecipazione della nostra regione, promossa e curata da Unioncamere Marche e Regione Marche, ha l’obiettivo di presentare non solo l’enogastronomia ma anche il  territorio, le città d’arte, la cultura, la storia e la tradizione marchigiana.

“Promuovendo tutto il sistema Marche” spiega Di Battista “ci proponiamo di incentivare i francesi a visitare la nostra regione incrementando i 24.495 arrivi del 2012, in calo rispetto ai 24.705 arrivi del 2011. I turisti francesi in visita nelle Marche si fermano in media 4 giorni e sono stati il 9 per cento dei 271. 439 stranieri presenti lo scorso anno nelle strutture ricettive regionali. Superati dai tedeschi (58.360)  e dagli olandesi (34.253).”

Le Marche verranno conosciute ed apprezzate grazie anche alla presenza in fiera di materiale promozionale divulgativo appartenente a 15 strutture ricettive e della ristorazione regionale che hanno ottenuto il Marchio di qualità “Ospitalità Italiana”.