MADE IN ITALY – L’ASSESSORE GIANNINI, 5 MILIONI PER LE FILIERE PRODUTTIVE

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MADE IN ITALY E FILIERE TECNOLOGICHE, L’ASSESSORE SARA GIANNINI  HA PRESENTATO  I RISULTATI DEI BANDI

Le misure regionali che sostengono l’aggregazione nelle filiere made in Italy (Calzaturiero pelli cuoio, Tessile  abbigliamento, Legno mobile, Agroalimentare) e gli investimenti in ricerca e sviluppo realizzati in filiere produttive ed in ambiti tecnologici ad alto contenuto di conoscenza, sono state presentate dall’assessore alle Attività produttive, Sara Giannini. “Presentiamo” ha dichiarato Giannini “i risultati dell’istruttoria dei progetti presentati nell’ambito dei bandi “Made in Italy” e per lo “Sviluppo delle filiere tecnologico-produttive”. Grazie anche all’ampia diffusione e divulgazione che è stata data con incontri puntuali su tutto il territorio marchigiano, le imprese hanno saputo cogliere le potenzialità che i bandi potevano offrire. I 34 progetti finanziati proposti dalle aggregazioni d’impresa, ricevono un contributo di circa 5,7 milioni, in grado di attivare un investimento complessivo di oltre 13 milioni di euro. Cinque gli aspetti di maggior rilevanza emersi da questi progetti: mercati internazionali come chiave di competitività, insieme si è più forti, occorre innovare e rinnovarsi continuamente, la proficua collaborazione di centri di ricerca, università, imprese  e soprattutto che il made in Italy è ancora l’elemento trainante dell’economia marchigiana”.

Alla presentazione sono intervenuti anche i rappresentanti dei sindacati e delle organizzazioni di categoria. Per la Cna era presente il segretario regionale Silvano Gattari secondo il quale “innovazione, filiere produttive, made in Italy sono gli elementi  centrali per valorizzare il sistema produttivo marchigiano e reagire alla crisi. In questo contesto la collaborazione fra Regione, forze sociali, associazioni imprenditoriali ed università, rappresenta una condizione fondamentale”.

Attraverso lo scorrimento della graduatoria del bando sulle filiere tecnologiche – intervento che intende rafforzare la collaborazione tra sistema produttivo e scientifico – invece, la Regione Marche contribuirà con circa 2,8 milioni di euro  al finanziamento di ulteriori 6 progetti di ricerca sviluppati da 19 imprese, che comporteranno un investimento di circa 7 milioni di euro sul territorio. “Complessivamente – ricorda Giannini – dalla data di approvazione della graduatoria avvenuta lo scorso maggio, abbiamo stanziato per questo intervento oltre 14,3 milioni di euro finanziando ben 25 progetti e 95 imprese, per un ammontare di investimenti in ricerca e sviluppo di oltre 35,7 milioni di euro. I progetti finanziati coinvolgono 63 ricercatori,  89 neolaureati o neodiplomati, 12 apprendisti in alta formazione. La realizzazione dei progetti consente inoltre la trasformazione a tempo indeterminato di 60 contratti di lavoro di laureati o diplomati tecnici già impiegati nelle imprese”.

Le esperienze maturate con questi strumenti d’agevolazione hanno anche un valore particolare in relazione al nuovo periodo di programmazione dei fondi europei che si apre il prossimo anno e che permetterà di alimentare misure come queste con nuove rilevanti risorse.

 

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ARTICOLO CORRIERE ADRIATICO 25 SETTEMBRE  CA BANDO FILIERE