MARCHE, AL QUARTO POSTO PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO

fOTO sABATINI MATCHING DAYMarche, le assunzioni a tempo indeterminato sono aumentate nel 2015 del 74,7 per cento rispetto al 2014. Ad aver fatto meglio solo tre regioni: il Friuli (+109,7), l’Umbria (+83,4) e il Piemonte (78,6). Un balzo in avanti dovuto soprattutto alle agevolazioni contributive previste dal Jobs Act.

 Sabatini e Belvederesi: “Lo scorso anno le imprese marchigiane hanno assunto 40.109 dipendenti a tempo indeterminato rispetto ai 22.962 del 2014, con un incremento di 17.147 nuovi assunti. In calo i contratti a termine e quelli di apprendistato”.

Marche, le assunzioni a tempo indeterminato sono aumentate nel 2015 del 74,7 per cento rispetto al 2014. Ad aver fatto meglio solo tre regioni: il Friuli (+109,7), l’Umbria (+83,4) e il Piemonte (78,6). Un balzo in avanti dovuto soprattutto alle agevolazioni contributive previste dal Jobs Act. Infatti su 40.109 assunzioni a tempo indeterminato, ben 25.661 sono state quelle   che hanno usufruito delle agevolazioni della legge 190/2014. Ad affermarlo i Centri Studi di Cna e Confartigianato Marche che hanno elaborato i dati Inps.

“Lo scorso anno” dichiarano i presidenti di Confartigianato Marche Valdimiro Belvederesi e di Cna Marche Gino Sabatini “le imprese marchigiane hanno assunto 40.109 dipendenti a tempo indeterminato rispetto ai 22.962 del 2014, con un incremento di 17.147 nuovi assunti. Il bilancio – precisano – è positivo anche se lo confrontiamo con le cessazioni dal lavoro a tempo indeterminato che lo scorso anno sono state 39.532 rispetto alle 42.470 dell’anno precedente. E’ evidente che a spingere le imprese ad assumere non è stato soltanto il Jobs Act. Ha inciso anche un ritrovato, seppur cauto, clima di fiducia per il futuro, che andrà verificato nei prossimi mesi e che dipenderà molto dalla congiuntura e dalle scelte di politica industriale del Governo e delle istituzioni locali. Noi chiediamo un forte sostegno alle piccole e medie imprese ed un rilancio degli investimenti pubblici.”

Secondo le elaborazioni di Cna e Confartigianato Marche, a diminuire nel 2015 sono state le assunzioni a termine (-4.389) anche se restano ancora preponderanti. Infatti nel 2015 gli assunti con contratto a termine sono stati 94.330 rispetto ai 98.719 dell’anno prima. In calo anche gli apprendisti (da 8.791 a 7.400). Complessivamente nel 2015 le assunzioni delle aziende marchigiane sono state 141.839 contro le 130.472 del 2014 (+11.367).

Sono invece diminuite le espulsioni dal mercato del lavoro, passate in un anno da 138.905 a 129.002. L’incremento delle assunzioni e il calo delle cessazioni dal lavoro ha fatto sì che gli occupati nelle imprese marchigiane siano aumentati di 12.837 unità.

Non solo nuove assunzioni. In crescita anche le trasformazioni dei contratti a termine e di apprendistato in contratti a tempo indeterminato. Gli apprendisti stabilizzati sono stati 3.291 (+352) mentre i lavoratori a termine diventati a tempo indeterminato sono stati 15.005 (+5.649) di cui 11.463 grazie agli sgravi contributivi.

In forte crescita anche l’utilizzo dei voucher orari (costano 10 euro di cui 7,5 vanno al lavoratore e 2,5 all’Inps), utilizzati per i lavori saltuari. Sono passati da 3,1 a 5 milioni (+61 per cento).

 

2015, LE ASSUNZIONI NELLE MARCHE
2014 2015 var.%
A tempo indeterminato 22.962 40.109 17.147 74,7
di cui con sgravio contributivo l.190/2014 25.661
A termine 98.719 94.330 -4.389 -4,4
Apprendisti 8.791 7.400 -1.391 -15,8
Totale 130.472 141.839 11.367 8,7
Voucher 3.123.838 5.029.512 1.905.674 61,0
Apprendisti trasformati a tempo ind. 2.939 3.291 352 12,0
Contratto a termine trasformato a tempo ind. 9.356 15.005 5.649 60,4
di cui con sgravio contributivo l.190/2014 11.463
Totale trasformazioni 12.295 18.296 6.001 48,8
MARCHE, LE CESSAZIONI DI LAVORO
A tempo indeterminato 42.479 39.532 -2.947 -6,9
A termine 90.277 84.012 -6.265 -6,9
Apprendisti 6.149 5.458 -691 -11,2
Totale 138.905 129.002 -9.903 -7,1

Fonte: elaborazione Centri Studi Cna Cgia su dati Inps