“MARCHE CULTURA”, PROMUOVERE IL TERRITORIO CON IL CINEMA, I SOCIAL, I BENI STORICI E ARTISTICI

“Fondazione Marche Cultura” diventi sempre più un volano per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze culturali e artistiche del territorio marchigiano ed un veicolo di attrazione per turisti e visitatori. Come nuovo presidente ne sono profondamente convinta e voglio impegnarmi, insieme ai consiglieri Moreno Giannattasio e Riccardo Conti, in questa direzione. Un incarico, quello che mi è stato conferito con decreto del Presidente della Giunta regionale, che mi onora e che mi rende ancora più consapevole dell’immenso patrimonio storico, culturale e artistico di cui sono dotate le nostre Marche che, non a caso, rappresentano l’unica regione al plurale. Grazie alle alte professionalità dell’assetto organizzativo della Fondazione, in accordo con la Regione Marche, lavoreremo tutti insieme per portare avanti progetti ambiziosi legati alla gestione delle numerose attività di promozione dell’intero territorio da un punto di vista storico-culturale-artistico senza dimenticare la funzione strategica della Film Commission e del Social Media team.

In questo nuovo incarico, intendo portare le mie esperienze di imprenditrice, legata indissolubilmente al territorio con le sue tradizioni culturali. Porterò con me anche il bagaglio di esperienze maturato nel corso degli anni nel mondo sindacale dell’artigianato turistico, del commercio ed agroalimentare Cna tanto da assumerne la presidenza regionale. Una vera palestra per le tante battaglie a difesa del Made in Italy, sempre però con i piedi ben saldi all’interno di un territorio che ha le sue caratteristiche, che va prima di tutto conosciuto e capito, e poi promosso.

Quello che mi propongo, insieme agli altri consiglieri di “Marche Cultura” e in collaborazione con la Regione Marche, è raccontare il territorio e la comunità marchigiana attraverso le immagini, i moderni strumenti della comunicazione, con un linguaggio semplice, ma efficace, che vuol coinvolgere quanti lavorano nella cultura e nel turismo e rendere protagonisti coloro che nelle Marche decidono di venire per una semplice esperienza o…..per tutta la vita.

Ferma restando la titolarità in capo alla Regione Marche delle funzioni di Film Commission, catalogazione dei beni audiovisivi e culturali e valorizzazione dei musei, istituti e luoghi della cultura, la Fondazione eroga attività e servizi di carattere tecnico-specialistico rivolti a cittadini, imprese, istituti e luoghi della cultura del territorio. Relativamente all’attività di Film Commission, la Fondazione svolge a titolo di esempio azioni di promozione e assistenza a favore di produzioni cinematografiche marchigiane, nazionali e straniere che utilizzano le Marche come set cinematografico con le relative maestranze. Per quanto riguarda l’attività di produzione, raccolta, conservazione e diffusione dei materiali audiovisivi e multimediali sulla storia, la cultura e le tradizioni delle Marche, la Fondazione gestisce la mediateca in quanto unica depositaria della copia d’obbligo dei documenti audiovisivi prodotti nella regione. Questa svolge anche un ruolo di supporto all’attuazione e gestione dei progetti regionali relativi ai beni culturali e loro catalogazione nonché valorizzazione dei musei. La promozione del territorio passa anche attraverso il complesso sistema dei moderni linguaggi digital e social ad opera del Social Media Team dalla cui attività è nato il primo Osservatorio digitale sul Turismo della Regione Marche.

Quello di portare nelle Marche la produzione di importanti film è un modo per far conoscere nel mondo i tanti luoghi meravigliosi della nostra regione.  Ne cito due, presentati recentemente. “Malerba”, girato dal regista marchigiano Simone Corallini, tra Osimo e Offagna e “La Banda Grossi”, storia di brigantaggio del regista Claudio Ripalti, ambientato nell’entroterra pesarese.

In sintesi “Marche Cultura” si propone come braccio operativo della Regione Marche per l’attuazione delle politiche regionali di settore e per affiancare e sostenere l’attività di Comuni, Enti territoriali e operatori di settore, ai quali chiediamo di collaborare e fare squadra.

Sono 280 le attività imprenditoriali, soprattutto piccole e medie, che si occupano nelle Marche di cinema e produzioni audiovisive. Una filiera importante impegnata nella produzione, distribuzione e formazione delle professionalità del settore, compresi autori ed attori.

Occorre investire su questo settore, per promuovere cultura e creare  opportunità di crescita e nuova occupazione, attraverso l’attivazione di forme di cooperazione istituzionale pubblico – privato che favoriscano nuove forme di sviluppo territoriale.

Le Marche si sono distinte, negli ultimi anni, per la capacità di realizzare progetti e sevizi legati all’audiovisivo ed al cinema di qualità. Percorsi che vogliamo proseguire e rafforzare perché siamo consapevoli dell’importanza primaria del comparto audiovisivo dal punto di vista economico, culturale e di marketing del territorio.

Francesca Petrini Presidente Fondazione Marche Cultura – Presidente Unioni Agroalimentare e Commercio e Turismo Cna Marche