MARCHE, DAGLI APPALTI DELL’UNIONE EUROPEA OPPORTUNITA’ PER LE PICCOLE IMPRESE

Un’iniziativa della Cna alla quale hanno partecipato Ernesto Marcheggiani e Monica Bocci dell’Università Politecnica delle Marche, il coordinatore del Distretto Integrato di Economia Sociale Marche Nord (DIES MN), Pier Paolo Inserra, Olivier La Rocca, CEO di Europartners Network con sede a Bruxelles, Annalisa Fuligni, Procurement Project Manager di AdriaCongrex di Rimini

MARCHE, DAGLI APPALTI DELL’UNIONE EUROPEA OPPORTUNITA’ PER LE PICCOLE IMPRESE

 Ogni anno oltre 250.000 autorità pubbliche dell’UE spendono circa il 14% del PIL per l’acquisto di servizi, lavori e forniture. Le istituzioni dell’Unione Europea attraverso la piattaforma TED Tenders Electronic Daily – versione online del supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea – condividono tutte le informazioni per partecipare alle gare di appalto. Stiamo parlando di circa 340 mila procedure di appalto all’anno. Ma quante imprese marchigiane conoscono questa opportunità?

Le piccole e medie imprese delle Marche, per dimensione e struttura di business, non accedono al mercato degli appalti internazionali con facilità. Esiste tuttavia una porzione di questo mercato che potrebbe essere pienamente accessibile anche a loro. In particolare, le gare di appalto comunitarie che ogni anno le istituzioni dell’Unione Europea pubblicano per affidare consulenze specialistiche, opere e servizi per il funzionamento delle loro sedi operative. Nonostante una serie di vantaggi (poca burocrazia, certezza dei pagamenti, traduzione dei testi in tutte le lingue dei paesi dell’unione, etc.), queste possibilità sono scarsamente note alle piccole imprese che vi partecipano solo in minima parte, perdendo importanti occasioni di business.

Sul rapporto tra piccole imprese e appalti dell’Unione Europea, la Cna Marche ha organizzato un incontro al quale hanno partecipato Ernesto Marcheggiani e Monica Bocci dell’Università Politecnica delle Marche, il dal coordinatore del Distretto Integrato di Economia Sociale Marche Nord (DIES MN), Pier Paolo Inserra, Olivier La Rocca, CEO di Europartners Network con sede a Bruxelles, Annalisa Fuligni, Procurement Project Manager di AdriaCongrex di Rimini che ha informato delle reali possibilità di attingere alle gare di appalto sulla piattaforma TED dell’Unione Europea

“Non bisogna concentrarsi solo sui fondi strutturali o sui bandi regionali,” ha affermato Ernesto Marcheggiani “ma occorre tenere conto dell’importanza delle strategie territoriali di area vasta (tra cui la strategia MAeS-Marche Accessibili e Sostenibili – attiva dal novembre 2017), fondamentali per accedere alle nuove forme di supporto che sempre più determineranno il panorama futuro dell’Unione.”

Le gare di appalto per servizi e forniture delle istituzioni dell’Unione Europea, vengono bandite ogni anno da Parlamento Europeo, Consiglio Europeo e Consiglio Dell’unione Europea, Commissione Europea (35 Direttorati, 6 Agenzie Esecutive e 38 Agenzie Decentralizzate, di cui 3 In Italia: Efsa, Etf, Jrc), il Comitato delle Regioni, e altre Istituzioni Europee (Bce, Coe, Bei, Etc.).

“Ci proponiamo” ha dichiarato Marco Rossi Presidente di CNA Costruzioni Marche, “di   favorire l’accesso delle nostre piccole imprese al mercato europeo per forniture di beni e servizi anche attraverso l’utilizzo di Tenderblade uno strumento di analisi degli appalti che Europartners gestisce a supporto delle imprese, per selezionare e valutare il vantaggio o meno di competere alle diverse opportunità.”

Il prossimo appuntamento della Cna Marche prevede l’avvio di simulazioni con le imprese marchigiane che daranno disponibilità, attraverso il supporto di Europartners Network, Università Politecnica delle Marche e Diesmn, per avviare le prime valutazioni di offerte su bandi aperti sulla piattaforma europea.