MARCHE, IL JOBS ACT FA CRESCERE L’OCCUPAZIONE

JOB ACT (2)LA NOSTRA REGIONE SI PIAZZA AL TERZO POSTO, CON UN INCREMENTO

DELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEL 53,1 PER CENTO.

Fortuna e Sabatini   “L’aumento delle assunzioni è senz’altro un segnale positivo per il sistema produttivo regionale ma va considerato con grande cautela perché è frutto soprattutto delle agevolazioni contributive previste per i nuovi contratti a tutele crescenti. Per ottenere risultati duraturi va consolidata la ripresa”

Marche, il Jobs Act fa crescere l’occupazione. Tra gennaio ed agosto del 2015, secondo i Centri Studi di Cna e Confartigianato Marche che hanno elaborato i dati Inps, le aziende hanno assunto 95.848 lavoratori mentre ad essere usciti dal mercato del lavoro sono stati 81.503, con un saldo di 14.345 occupati in più rispetto allo stesso periodo del 2014. In Italia le assunzioni sono state 3.596.962 e le cessazioni dal rapporto di lavoro 2.996.042 (+600.920 occupati).

Le Marche sono una delle regioni dove le imprese hanno saputo utilizzare al meglio le opportunità offerte dalle agevolazioni contributive previste dal Jobs Act per chi assume. La nostra regione si piazza al terzo posto, con un incremento delle assunzioni a tempo indeterminato del 53,1 per cento. Meglio di noi solo il Friuli con una crescita dell’84,5 per cento e l’Umbria con il 61,6 per cento, mentre l’incremento in Italia dei posti di lavoro a tempo indeterminato nei primi otto mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, si è fermato al 34,6 per cento.

“L’aumento delle assunzioni ” commentano i presidenti di Confartigianato Salvatore Fortuna e di Cna Marche Gino Sabatini “è senz’altro un segnale positivo per il sistema produttivo regionale ma va considerato con grande cautela perché è frutto soprattutto delle agevolazioni contributive previste per i nuovi contratti a tutele crescenti. L’annuncio del Governo di ridurre l’importo di queste agevolazioni fino ad eliminarle, potrebbe riservare sorprese negative nei prossimi anni, in assenza di un consolidarsi della ripresa tale da indurre le nostre imprese ad assumere personale indipendentemente dalle agevolazioni governative. Per ottenere questi risultati vanno fatti ripartire gli investimenti e vanno messe le imprese al centro delle politiche di sviluppo, sia del Governo sia delle Regioni, puntando su ricerca, innovazione e nuove tecnologie ed integrando manifattura e servizi”.

La maggior parte delle nuove assunzioni, secondo i dati Inps elaborati dai Centri Studi di Cna e Confartigianato Marche, sono ancora a termine. Tra gennaio ed agosto nella nostra regione hanno trovato un’occupazione a tempo determinato in 65.539 ma nello stesso periodo dell’anno precedente i nuovi contratti a termine erano stati 68.037. Se le assunzioni a tempo determinato sono state 2.498 in meno, sono invece aumentate quelle a tempo indeterminato, che sono passate da 15.703 a 24.044 (+8.341). Dei nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato ben 14.010 sono nati grazie agli sgravi contributivi previsti dalla legge 190 del 2014. Per 5.440 di questi lavoratori, si tratta di trasformazioni a tempo indeterminato di precedenti contratti a termine. Rimangono invece pressoché stabili i giovani assunti con contratto di apprendistato (da 6.314 a 6.265). Complessivamente le imprese marchigiane nei primi otto mesi del 2015 hanno assunto 95.848 dipendenti rispetto ai 90.054 dello stesso periodo dell’anno precedente (+5.794).

Un altro segno di vitalità del mercato del lavoro regionale viene dal grande aumento nell’acquisto di voucher orari del valore di 10 euro da parte dei datori di lavoro per prestazioni occasionali: tra gennaio ed agosto sono stati 324.645 contro i 195.087 dei primi otto mesi del 2014, con un’impennata del 66,4 per cento.

 

MARCHE, GLI EFFETTI DEL JOBS ACT SUL MERCATO DEL LAVORO

(GENNAIO AGOSTO 2015)

  assunzioni cessazioni saldo  
Marche 95.848 81.503 14.345  
Italia 3.596.962 2.996.042 600.920  

MARCHE, LE NUOVE ASSUNZIONI TRA GENNAIO E AGOSTO 2015

  gen-ago 2014 gen-ago 2015 saldo diff.%
a tempo ind 15.703 24.044 8.341 53,1
di cui con sgravi Jobs Act   14.010    
di cui trasf. contratti a termine 5.440    
a termine 68.037 65.539 -2.498 -3,7
apprendistato 6.314 6.265 -49 -0,8
Totale assunzioni 90.054 95.848 5.794 6,4
voucher venduti nelle Marche 195.087 324.645 129.558 66,4
*un voucher vale 10 euro        

 

MARCHE, LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO TRA GENNAIO E AGOSTO 2015

Regione 2014 2015 saldo var%
  gen-ago gen-ago    
Friuli Venezia Giulia 9.671 17.846 8.175 84,5
Umbria 8.301 13.417 5.116 61,6
Marche 15.703 24.044 8.341 53,1
Piemonte 41.894 63.959 22.065 52,7
Trentino Alto Adige 11.185 16.830 5.645 50,5
Emilia Romagna 51.850 77.465 25.615 49,4
Liguria 16.755 24.742 7.987 47,7
Veneto 57.460 84.061 26.601 46,3
Basilicata 8.605 12.122 3.517 40,9
Lazio 95.820 134.956 39.136 40,8
Lombardia 163.497 227.815 64.318 39,3
Toscana 55.281 75.395 20.114 36,4
Sardegna 19.037 25.925 6.888 36,2
Valle D’Aosta 1.641 2.201 560 34,1
Molise 4.881 6.063 1.182 24,2
Campania 107.402 132.648 25.246 23,5
Abruzzo 24.946 29.852 4.906 19,7
Calabria 26.056 30.571 4.515 17,3
Puglia 65.652 76.330 10.678 16,3
Sicilia 78.994 87.705 8.711 11,0
ITALIA 864.631 1.163.947 299.316 34,6

Fonte: elaborazioni Centri Studi Cna e Confartigianato su dati INPS