MARCHE, IL TURISMO VIAGGIA SULLE ALI DELLA CULTURA

di Otello Gregorini Segretario CNA Marche

Marche, il turismo viaggia sulle ali della cultura. Nella nostra regione oltre la metà della spesa turistica lo scorso anno è stata attivata dal sistema produttivo culturale e creativo. Se i turisti hanno lasciato nelle Marche 2 miliardi e 20 milioni di euro, ben il 51,2 per cento, pari a 1 miliardo e 34 milioni di euro , è stato speso in attività legate alle imprese culturali e creative. Dall’architettura al design, dal cinema alla danza, passando per libri e media il settore dell’economia regionale che attiva spesa turistica attraverso la cultura, è sul podio nazionale. Solo il Friuli Venezia Giulia precede la nostra regione con il 51,4 per cento di spesa turistica attivata dalla cultura. Le Marche sono sul secondo gradino del podio insieme al Lazio e davanti a Piemonte (48,7) e Lombardia (47,7).

Tra le province marchigiane, quella dove il sistema produttivo, culturale e creativo incide di più sulla spesa turistica, è Macerata, che si classifica al sesto posto in Italia con il 63,8 per cento. Subito dopo troviamo Pesaro e Urbino con il 62,8 per cento di spesa turistica attivata dalla cultura. Ad affermarlo il Centro Studi Cna delle Marche, che ha elaborato i dati di Symbola e Unioncamere.

La cultura crea ricchezza. Le imprese culturali e creative marchigiane nel 2018 hanno prodotto un valore aggiunto di 2,2 miliardi di euro pari al 6 per cento dei 37,4 miliardi prodotti dall’economia delle regione. Ancona è la provincia marchigiana dove il sistema produttivo e culturale produce più valore aggiunto (6,8 per cento) piazzandosi all’ottavo posto tra le province italiane. Nelle prime venti province troviamo anche Macerata (6,2) e Pesaro Urbino (5,8).

La cultura crea lavoro. Nelle Marche gli occupati nelle imprese culturali e creative sono 41.900 pari al 6,4 per cento del totale. In questo caso è Macerata a primeggiare nella regione. Con il 7,1 per cento di addetti precede Ancona (6,7) e Pesaro Urbino (6,5).

I progetti della Cna Marche per il turismo e la cultura. La Cna Marche, in collaborazione con la Regione, sta portando avanti diversi progetti. A cominciare dal nuovo Cluster Marche Cinema per percorrere e valorizzare i luoghi marchigiani teatro di esperienze cinematografiche, con itinerari e offerte di turismo esperienziale. E poi “Cinefood, il cinema da vedere e da gustare”,  che prevede la degustazione di prodotti agroalimentari nei foyer dei cinema marchigiani, per coniugare cultura cinematografica e cultura del cibo. Inoltre “Homo Faber, di bottega in bottega nelle Marche del saper fare”. Un viaggio nella terra delle eccellenze tra manifattura e cultura, spiritualità e arte, enogastronomia, artigianato artistico e ambiente. Infine il “Marchio 1M”, un logo regionale per l’artigianato artistico e il design marchigiano, che certifica l’eccellenza artigiana e tutela i consumatori. Tutto questo secondo la filosofia dei Fondi strutturali 2014 – 2020, che è quella di sostenere l’innovazione e l’aggregazione in filiere delle piccole imprese culturali e creative delle Marche. Un percorso necessario per migliorare ancora l’attrattività e la sostenibilità turistica della nostra regione.