MARCHE, IN AUMENTO I MORTI SUL LAVORO

FOTO INFORTUNI LAVOROMa nelle imprese artigiane gli infortuni mortali sono scesi da dieci a quattro e gli incidenti sono calati da 2.115 a 1.915. Complessivamente gli infortuni sul lavoro nei primi nove mesi dell’anno sono stati 14.172 rispetto ai 14.496 dello stesso periodo del 2014 (-324). A sostenerlo un’indagine del Centro Studi Cna Marche, che ha elaborato i dati Inail per la nostra regione.

IN 30 HANNO PERSO LA VITA NEI PRIMI MESI DEL 2015

 Gregorini e Bilei: “per la sicurezza nelle piccole imprese di fondamentale importanza il ruolo delle società di servizi per la sicurezza costituIte dalle associazioni artigiane, di Edilart e la collaborazione fra l’Inail e l’organismo bilaterale Opram, che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la prevenzione degli infortuni nell’artigianato”

 Marche, sul lavoro si muore ancora. Tra gennaio e settembre del 2015 nella nostra regione sono trenta le persone che hanno perso la vita nei campi, in azienda, in cantiere o per strada. Infatti otto incidenti mortali si sono verificati in itinere, ossia nel percorso per andare al lavoro. Nello stesso periodo dello scorso anno gli infortuni mortali erano stati ventuno di cui sette in itinere. Complessivamente gli infortuni sul lavoro nei primi nove mesi dell’anno sono stati 14.172 rispetto ai 14.496 dello stesso periodo del 2014 (-324). A sostenerlo un’indagine del Centro Studi Cna Marche, che ha elaborato i dati Inail per la nostra regione.

“Nelle imprese artigiane” affermano il segretario Cna Marche Otello Gregorini e il responsabile Cna per la sicurezza Marco Bilei “gli infortuni sul lavoro sono scesi da 2.115 a 1.915 mentre quelli mortali sono stati sei rispetto ai dieci dello stesso periodo del 2014. Un risultato dovuto al fatto che è migliorata la prevenzione nelle piccole imprese, grazie all’impegno delle società di servizi   per la sicurezza costituite dalla Cna e delle altre associazioni artigiane. Solo la Cna ha costituito quattro società per la sicurezza e l’ambiente sul territorio regionale, che offrono alle imprese servizi e assistenza. Importante anche la collaborazione fra l’Inail e gli organismi bilaterali Edilart e Opram, che nel 2013 ha sottoscritto con l’Istituto nazionale infortuni sul lavoro un nuovo protocollo d’intesa per la prevenzione degli infortuni nell’artigianato”

All’Opram (Organismo Paritetico Regionale Artigianato Marche) aderiscono le associazioni artigiane Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. L’Opram promuove nelle Marche iniziative per rendere più sicuri i luoghi di lavoro e per la formazione in materia di salute e sicurezza. Il protocollo sottoscritto con l’Inail prevede la realizzazione di percorsi formativi e informativi per le imprese artigiane sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la collaborazione per promuovere la cultura e la prassi riguardanti la sicurezza e la salute di imprenditori e lavoratori. Iniziative che, secondo la Cna Marche, stanno portando risultati concreti.

Analizzando i dati degli infortuni sul lavoro, il Centro Studi Cna Marche evidenzia come nei primi nove mesi dell’anno siano stati 2.594 nell’industria, 2.294 nel terziario, 2.035 nel pubblico impiego, 1.915 nell’artigianato e 1.250 in agricoltura. Per quanto riguarda gli incidenti mortali, se ne sono verificati 7 in agricoltura +4 rispetto allo stesso periodo del 2014), 6 nell’artigianato (-4), 6 nel terziario (+2) e 4 nell’industria   (+1)., uno nel pubblico impiego   come nel 2014. Per cinque incidenti mortali l’Inail non ha determinato il comparto di appartenenza.

Guardando ai diversi settori dell’industria e del terziario, il Centro Studi Cna informa che nelle costruzioni ci sono stati 789 incidenti sul lavoro di cui due mortali. Seguono il commercio con 736 infortuni e uno mortale, ed i trasporti con 477 infortuni di cui nessuno fatale per i lavoratori. Sono stati invece due i morti sul lavoro nel settore dell’alloggio e ristorazione e 289 gli infortuni . Gli altri infortuni mortali si sono verificati in una società di energia elettrica e gas, nel tessile e in una cava.

Oltre la metà degli infortuni sul lavoro ha coinvolto i lavoratori di sesso maschile (9.322 rispetto a 4.850 donne). Inoltre su 30 infortuni mortali ben 26 hanno riguardato gli uomini.

Disaggregando i dati sul territorio, emerge come la provincia più “pericolosa” per i lavoratori sia quella di Ancona, con 5.259 infortuni di cui 9 mortali. Segue Pesaro e Urbino con 3.261 incidenti e sei mortali. Poi Macerata (2.665 e 5 mortali), Ascoli Piceno (1.825 e 5 mortali) e Fermo (1.162 e 5 mortali). Tra le 30 vittime ben 24 erano di nazionalità italiana, 4 europea e 2 erano extacomunitari.

 

Infortuni sul lavoro nelle Marche nel 2015

Totale infortuni Infortuni mortali
gen -set- 2014 gen -set 2015 saldo gen -set 20124 gen -set 2015 saldo
infortuni 14.496 14.172 -324 21 30 9
di cui in itinere 1.944 1.984 40 7 8 1
0
Industria e servizi 11.049 10.887 -162 17 22 5
di cui industria 2.575 2.594 19 3 4 1
di cui artigianato 2.115 1.915 -200 10 6 -4
di cui terziario 2.369 2.294 -75 4 6 2
di cui altre attività 1.481 1.382 -99 0 1 1
di cui non determinata 2.509 2.702 193 0 5 5
Agricoltura 1.274 1.250 -24 3 7 4
Pubblico impiego 2.173 2.035 -138 1 1 0

                                                                                                                                                                                               

Infortuni nei principali settori                        gen -set- 2014                        gen -set 2015 – Industria e servizi             

Totale infortuni Infortuni mortali
gen -set- 2014 gen -set 2015 saldo gen -set 20124 gen -set 2015 saldo
Costruzioni 819 789 -30 3 2 -1
Commercio e autoriparazione 748 736 -12 0 1 1
Trasporti 523 477 -46 0 0 0
Industrie metallifere 448 424 -24 1 1 0
Sanità e assistenza 434 382 -52 0 0 0
Alloggio e ristorazione 293 289 -4 2 2 0
Servizi alle imprese 268 282 14 0 0 0
Società di acqua e rifiuti 203 222 19 0 0 0
Mobili 163 199 36 0 0 0
Industrie alimentari 151 171 20 1 0 -1
Calzature 114 124 10 1 0 -1
Gomma e plastica 117 115 -2 0 0 0
Energia elettrica e gas 26 31 5 0 1 1
Tessile 14 14 0 0 1 1
Cave e miniere 9 6 -3 0 1 1
Non determinato 3.601 2.993 -608 1 6 5

 

Infortuni per provincia        

Totale infortuni Infortuni mortali
gen -set- 2014 gen -set 2015 saldo gen -set 20124 gen -set 2015 saldo
Ancona 5.172 5.259 87 3 9 6
Ascoli Piceno 1.917 1.825 -92 3 5 2
Fermo 1.194 1.162 -32 6 5 -1
Macerata 2.907 2.665 -242 6 5 -1
Pesaro Urbino 3.306 3.261 -45 3 6 3
MARCHE 14.496 14.172 -324 21 30 9

 

Infortuni per nazionalità

Totale infortuni Infortuni mortali
gen -set- 2014 gen -set 2015 saldo gen -set 20124 gen -set 2015 saldo
Italiani 12.348 12.012 -336 20 24 4
Europei 560 542 -18 0 4 4
Extracomunitari 1.588 1.616 28 1 2 1
non determinati 0 2 2 0 0 0
Totale 14.496 14.172 -324 21 30 9

                       

Infortuni per genere                                                                                    

Totale infortuni Infortuni mortali
gen -set- 2014 gen -set 2015 saldo gen -set 20124 gen -set 2015 gen -set- 2014
Uomini 9.379 9322 -57 16 26 10
Donne 5.117 4.850 -267 5 4 -1
Totale 14.496 14.172 -324 21 30 9

Fonte: elaborazione Centro Studi Sistema Cna Marche su dati Inail