MARCHE, INCONTRO CNA INAIL

foto INAIL 12 MARZO 2015 - IMG-20150312-WA0001In un incontro tra Inail Marche e Cna Marche esaminata la situazione della nostra regione e le iniziative di formazione, informazione e prevenzione per rendere più sicuri fabbriche e cantieri. Entro il 7 maggio 267 milioni di contributi Inail per le imprese, finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro o all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

 MARCHE, IN CINQUE ANNI FORTE CALO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO. MA SONO RADDOPPIATE LE MALATTIE PROFESSIONALI

 Tra il 2009 e il 2013 gli infortuni sul lavoro sono scesi da 26.147 a 17.894 e gli eventi mortali sono stati 18 rispetto ai 32 del 2009 mentre le malattie professionali denunciate sono più che raddoppiate, passando dalle 2.028 del 2009 alle 4.269 del 2013.

Nella nostra regione in cinque anni si è avuto un calo significativo di infortuni sul lavoro, anche rapportato alle altre regioni. Tra il 2009 e il 2013 gli infortuni sul lavoro sono scesi da 26.147 a 17.894 mentre i casi mortali sono stati 18 rispetto ai 32 del 2009 ed al picco di 46 persone decedute sul lavoro nell’anno “nero” 2011. Il maggior numero di infortuni si è verificato nella provincia di Ancona (6.297) seguita da Pesaro e Urbino (4.290), Macerata (3.478), Ascoli Piceno (2.370) e Fermo (1.459).

Ma non ci sono solo gli infortuni nei cantieri e nelle fabbriche marchigiane. Sono in aumento le denunce delle malattie professionali, in particolare quelle provocate dall’esposizione all’amianto e ad altri agenti cancerogeni. Nemici silenziosi, più difficili da riconoscere perché si manifestano anche molti anni dopo l’esposizione. Una questione aperta, visto che in cinque anni nella nostra regione, le malattie professionali denunciate sono più che raddoppiate, passando dalle 2.028 del 2009 alle 4.269 del 2013. Il dato, apparentemente negativo, va interpretato correttamente come maggiore conoscenza e consapevolezza sulla possibile origine professionale di alcune patologie, grazie ad una mirata informazione rivolta ai medici di base, ai patronati, agli stessi lavoratori e a tutti gli operatori della sicurezza, tenuto conto che l’emersione delle malattie professionali è un obiettivo strategico dell’INAIL e delle regioni, anche considerati i contenuti del Piano Nazionale Prevenzione 2014-2018.

Per discutere sulla prevenzione e sulle iniziative da mettere in campo per contrastare infortuni e, come detto, far emergere le malattie professionali nell’artigianato, si sono incontrati Inail Marche e Cna Marche. Erano presenti per l’Inail il direttore regionale Antonella Onofri e il responsabile dell’ufficio attività istituzionali Roberto Rimini. Per la Cna hanno partecipato il presidente regionale Gino Sabatini, il segretario Otello Gregorini e Marco Bilei, responsabile Cna per la sicurezza sul lavoro.

Un ruolo importante, per sviluppare concrete iniziative in sinergia tra l’Inail e le parti sociali, lo ha il protocollo d’intesa che dal 2007 regola i rapporti tra l’Istituto nazionale degli infortuni sul lavoro e l’attuale OPRAM (Organismo Paritetico Regionale Artigianato Marche) formato dalle associazioni e dai sindacati di categoria. Monitoraggio delle criticità sui territori, informazione, prevenzione e formazione sono le aree di intervento considerate prioritarie dal protocollo, sulle quali in questi anni si è concentrato l’impegno a realizzare iniziative per la riduzione dei rischi e degli infortuni sui luoghi di lavoro

 

 

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE CNA MARCHE GINO SABATINI

 

“Prevenzione, formazione e informazione” ha affermato il presidente Cna Marche Gino Sabatini “sono le parole chiave per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Ma non basta. Servono incentivi che spingano le piccole imprese ad investire sempre di più nell’ammodernamento dei macchinari e nella formazione dei dipendenti. La prevenzione va promossa anche con azioni finalizzate alla sicurezza in specifici comparti produttivi, a partire dall’edilizia. Inoltre vanno promosse azioni formative nei confronti dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, dei lavoratori e dei datori di lavoro”.

 DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE INAIL MARCHE ANTONELLA ONOFRI

 

Il direttore dell’ Inail Marche Antonella Onofri, nel confermare l’impegno dell’Istituto a collaborare con le associazioni di categoria, ha evidenziato come l’INAIL abbia negli ultimi anni effettuato consistenti investimenti in sicurezza e, da ultimo, ha, tra l’altro, stanziato 267 milioni di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro o all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (ISI 2014). Le imprese interessate potranno inserire le domande di finanziamento dal 3 marzo al 7 maggio 2015 sul portale dell’Inail.

“L’intervento” ha spiegato Onofri “consiste in un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto presentato ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro ma il limite minimo di contributo non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Il contributo viene erogato alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura. I momenti di contatto fra l’Inail e le Associazioni di categoria non sono solo quelli legati alla prevenzione, pur se significativi, ma anche quelli collegati alla tutela degli infortuni, al pagamento dei premi assicurativi, agli sconti per la sicurezza di cui all’art. 24 MAT approvato con D.M.12/12/2000. In tutti questi aspetti vogliamo lavorare per una sempre maggiore capacità di ascolto e di servizio nel rispetto dei singoli ruoli”.

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