MARCHE INNOVATION HUB, LO STRUMENTO DI CNA E COMPAGNIA DELLE OPERE PER L’INNOVAZIONE E LA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

Sono intervenuti alla presentazione di Jesi la Sottosegretaria Alessia Morani, l’Assessora regionale Manuela Bora, il responsabile Politiche Industriali Cna Nazionale Mario Pagani.

 Innovazione e digitalizzazione, Marche in ritardo ma molti i cantieri aperti e le iniziative per aiutare l’innovazione delle imprese. Solo il 16 per cento delle imprese manifatturiere ha un livello di digitalizzazione alto o medio alto. Inoltre si viaggia in rete ma lo si fa con lentezza. Il 43,3 per cento delle imprese marchigiane lo fa ad una velocità inferiore a 10 Mbps.

“Per agevolare la digitalizzazione e favorire la diffusione della banda larga” ha dichiarato l’Assessora Manuela Bora “la Regione Marche è scesa in campo con Impresa 4.0 e con l’approvazione di bandi per favorire l’innovazione tecnologica delle imprese. Inoltre ha stanziato 45 milioni di euro per la diffusione della banda ultralarga sul territorio regionale.”

I progetti per cablare i Comuni marchigiani sono 236 di cui 215 approvati. I cantieri aperti sono 147 per un valore di 80 milioni di euro e 246.904 unità immobiliari interessate.

Digitalizzazione, ancora pochi investimenti dalle imprese. Negli ultimi quattro anni solo una impresa marchigiana su due ha effettuato investimenti per migliorare la sicurezza informatica e per l’utilizzo della banda larga. Il 38 per cento delle imprese si è dotato di strumenti software per l’acquisizione e la gestione dei dati e il 26 per cento ha investito su Internet delle cose. Ancora meno, appena 15 su 100, le imprese che hanno adottato programmi di robotica avanzata (stampa 3D) e robot interconnessi e programmabili. Ritardi anche per quanto riguarda i modelli di business. Solo una impresa su tre utilizza l’analisi dei comportamenti e dei bisogni dei clienti per garantire la personalizzazione del prodotto o del servizio offerto, Il marketing digitale è utilizzato dal 32 per cento delle imprese ma solo il 13,6 per cento vende i suoi prodotti in rete. Poche a fronte di una domanda che, solo nelle Marche, coinvolge il 57,1 per cento dei consumatori.

“Per recuperare il nostro gap tecnologico con il resto d’Europa” ha sostenuto Mario Pagani responsabile Cna per le politiche comunitarie “occorre mettere in relazione le imprese, le università e i Centri ricerca. La Cna intende esportare a livello nazionale il modello proposta da Marche Innovation Hub per promuovere conoscenza, innovazione e digitalizzazione delle imprese”.

Favorire la digitalizzazione e l’innovazione delle imprese marchigiane e colmare i ritardi che ne frenano la competitività. Sono proprio questi gli obiettivi che si propone Marche Innovation Hub, presentato a Jesi da Cna Ancona, Cna Marche, Compagnia delle Opere e Parsec Hub.

“Il progetto finanziato dalla Regione Marche” ha spiegato Marzio Sorrentino presidente di MIH “punta a sensibilizzare le imprese sui vantaggi delle tecnologie di Impresa 4.0 e a creare un network di competenze digitali per fornire servizi e consulenze mirate alle imprese, anche attraverso alcune partnership strategiche, tra cui quella con l’Università Politecnica delle Marche. Ci proponiamo inoltre di sostenere i processi innovativi delle imprese artigiane e delle micro, piccole e medie imprese marchigiane. Puntiamo a realizzare anche percorsi formativi rivolti alle imprese per supportarle nelle attività commerciali e di marketing e per sostenerle nella definizione dei loro progetti strategici.”

Il ruolo del Governo. Secondo Alessia Morani sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico “la digitalizzazione è un volano fondamentale per la crescita del sistema Paese. Come Governo stiamo puntando con convinzione sulla diffusione della cultura dell’Ict e sull’innovazione nella Pubblica Amministrazione, per aiutare le imprese a vincere la sfida della competitività”

Sulle politiche industriali per innovazione e la digitalizzazione, l’on. Alessia Morani Manuela Bora, l’Assessora Manuela Bora  e il responsabile nazionale Cna per le politiche comunitarie Mario Pagani si sono confrontati con Gino Sabatini presidente Camera di Commercio delle Marche, Maurizio Paradisi presidente di Uni.Co Confidi, Claudio Diamantini docente dell’Università Politecnica delle Marche, Massimo Bergamasco presidente Artes 4.0 e Emanuele Frontoni presidente Compagnia delle Opere Marche Sud.