MARCHE, LIQUIDITA’ PER MENO DI TRE MESI PER DUE IMPRESE MARCHIGIANE SU TRE

Secondo il Centro Studi Cna Marche, che ha elaborato i dati Movimprese, il numero delle imprese marchigiane è calato nel primo trimestre 2020 soprattutto per la crisi del commercio e del sistema Moda. Sono soltanto le società di capitali a crescere di numero e tra i settori di attività, quelli dei servizi avanzati.

 TRA GENNAIO E MARZO, IL SISTEMA PRODUTTIVO DELLE MARCHE HA PERSO 1.621 IMPRESE. LIQUIDITA’ PER MENO DI TRE MESI PER DUE IMPRESE MARCHIGIANE SU TRE

Liquidità per meno di tre mesi. E’ la drammatica situazione nella quale si trovano due piccole imprese marchigiane su tre. Vuol dire che non riusciranno a salvarsi se l’aiuto dello Stato, attraverso le banche e i Confidi, non arriverà nelle loro tasche entro fine maggio. La situazione più difficile la affrontano le imprese edili, che hanno liquidità per 2,4 mesi mentre le imprese manifatturiere hanno un’autonomia di 2,5 mesi, e gli alberghi e ristoranti arrivano a 2,7 mesi di liquidità. Con la produzione crollata di quasi il 20 per cento nel solo mese di marzo, si profila uno tsunami sul sistema produttivo marchigiano.

“le avvisaglie della tempesta in arrivo” afferma il segretario Cna Marche Otello Gregorini “si sono avute con i dati del primo trimestre dell’anno. Alla fine di marzo le imprese marchigiane erano diminuite di 1.621 unità, rispetto al 31 dicembre del 2019. In tre mesi hanno cessato l’attività 4.054 imprese, a fronte di 2.433 nuove aperture. In un anno, tra marzo 2019 e marzo 2020, il sistema produttivo marchigiano ha perso 2.189 aziende. Per evitare un vero e proprio tracollo della nostra economia sono necessari e urgenti interventi di ristoro e indennizzo a fondo perduto a favore delle imprese più piccole per far fronte ai mancati ricavi nel periodo di chiusura e sostenere i numerosi e onerosi costi fissi, a cominciare dagli affitti.

La diminuzione del numero di imprese attive tra gennaio e marzo è stata particolarmente intensa nel commercio (-1.073 imprese) e nell’ agricoltura (-694) ma non ha risparmiato manifatture (-301) e costruzioni (328). Anche nei trasporti (-77) e nei servizi di alloggio e ristorazione (-26) la tendenza alla diminuzione delle imprese si fa sentire.  Occorre, d’altra parte, sottolineare che prosegue la tendenza opposta all’aumento del numero di imprese attive per alcuni settori del terziario, tra cui soprattutto attività immobiliari (+107), attività professionali e di consulenza (+88), servizi di supporto alle imprese (+100), attività artistiche e sportive (+39). Nel manifatturiero le perdite si concentrano nel sistema moda (tessile abbigliamento e calzature) ma non risparmiano le attività della meccanica.

Sul territorio, il calo più consistente si è avuto nella provincia di Macerata (-530) seguita da Ancona (-420) e Pesaro Urbino (-359). Più limitato il saldo negativo ad Ascoli Piceno (-171) e Fermo (-141).

Nel primo trimestre 2020 a crescere, ancora una volta, sono soltanto le società di capitali dove le iscrizioni di nuove imprese (595) superano di poco il numero delle cessazioni (566) mentre continuano a prevalere le chiusure tra le imprese individuali e le società di persone. Una tendenza che si ripete da alcuni anni e che sta portando il sistema produttivo marchigiano ad una lenta ma costante trasformazione: dalle imprese familiari alle giovani aziende innovative del terziario avanzato e di impresa 4.0 Il saldo negativo tra imprese cessate e nuove imprese che si è registrato nel primo  trimestre 2020 è il più elevato degli ultimi 5 anni .

MARCHE, LE IMPRESE E I FLUSSI IN INGRESSO E IN USCITA NEL I TRIMESTRE 2020

  iscritte cessate * saldo
TOTALE IMPRESE 2.433 4.054 -1.621
DI CUI ARTIGIANE 820 1.209 -389
incidenza artigianato 33,7 29,8 24,0

* al lordo delle cancellazioni d’ufficioFonte: Elaborazione Centro Studi Cna su dati Infocamere

 

LE IMPRESE PER FORMA GIURIDICA AL I TRIM. 2020 –  FLUSSI E COMPOSIZIONE STOCK ATTIVE

  iscritte cessate* saldo Impr.re-

gistrate

Impr.attive Comp. % tasso di attivaz. **
Società di capitale 595 566 29 42.155 30.875 21,2 73,2
Società di persone 194 447 -253 30.271 24.527 16,9 81,0
Imprese individuali 1.601 2.983 -1.382 90.429 87.255 60,0 96,5
Altre forme 43 58 -15 3.935 2.817 1,9 71,6
Totale 2.433 4.054 -1.621 166.790 145.474 100,0 87,2

 

                                                                                       

LE IMPRESE NELLE PROVINCE AL I TRIM. 2020

  iscritte cessate* saldo Imprese registrate Imprese.

attive

comp.% attive tasso di attivazione **
Ancona 620 1.040 -420 44.768 38.859 26,7 86,8
Ascoli Piceno 392 563 -171 24.486 20.613 14,2 84,2
Fermo 352 493 -141 20.565 18.060 12,4 87,8
Macerata 515 1.045 -530 37.974 33.881 23,3 89,2
Pesaro e Urbino 554 913 -359 38.997 34.061 23,4 87,3
MARCHE 2.433 4.054 -1.621 166.790 145.474 100,0 87,2

* al lordo delle cancellazioni d’ufficio

** quota % di imprese attivate sulle registrate

Fonte: Elaborazione Centro Studi Cna su dati Infocamere

 

MARCHE, LE IMPRESE ATTIVE AL PRIMO TRIMESTRE 2019 E 2020 NEI PRINCIPALI SETTORI       

  I – 2019 I- 2020 var. ass. var.%
Agricoltura  pesca estrazioni 26.256 25.562 -694 -2,6
Manifatturiero 18.785 18.484 -301 -1,6
Costruzioni 19.976 19.648 -328 -1,6
Energia elettrica, gas 465 471 6 1,3
acqua e rifiuti 297 289 -8 -2,7
Commercio 35.373 34.300 -1.073 -3,0
Trasporti 3.799 3.722 -77 -2,0
Alloggio e ristorazione 9.721 9.695 -26 -0,3
Servizi di informazione e comunic. 2.853 2.864 11 0,4
Attività finanziarie e assicurative 3.141 3.134 -7 -0,2
Attività immobiliari 7.100 7.207 107 1,5
Attività professionali e di consulenza 5.246 5.334 88 1,7
Servizi supporto imprese 4.031 4.131 100 2,5
Attività artistiche e sportive 2.244 2.283 39 1,7
Sanità e altri servizi sociali 853 870 17 2,0
Altri servizi 6.871 6.862 -9 -0,1
TOTALE IMPRESE ATTIVE 147.663 145.474 -2.189 -1,5

Fonte: Elaborazione Centro Studi Cna su dati Infocamere