MARCHE, PROFONDO ROSSO PER L’ARTIGIANATO

Secondo un’indagine realizzata da Cna e Confartigianato Marche sui dati di Movimprese, tra il 2009 e il mese di settembre 2014, le imprese artigiane in attività nella nostra regione sono passate da 51.712 a 48.125, con un calo di 3.587 aziende e la scomparsa di oltre 10 mila posti di lavoro.  

 Su 3.587 imprese artigiane scomparse in quasi sei anni dal sistema produttivo regionale, ben 1.868 sono state perse nella provincia di Pesaro e Urbino.

 

Marche, profondo rosso per l’artigianato. Secondo un’indagine realizzata da Cna e Confartigianato Marche sui dati di Movimprese, tra il 2009 e il mese di settembre 2014, le imprese artigiane in attività nella nostra regione sono passate da 51.712 a 48.125, con un calo di 3.587 aziende e la scomparsa di oltre 10 mila posti di lavoro. Un bilancio pesantissimo, pari al 62 per cento delle 5.792 imprese perse dal sistema produttivo marchigiano negli ultimi cinque anni e nove mesi.

“Neanche nel 2014” affermano i segretari di Cna Marche Otello Gregorini e di Confartigianato Marche Giorgio Cippitelli “si è avuta una inversione di rotta ed è proseguita la fuga dall’artigianato con 669 imprese scomparse nei primi nove mesi dell’anno, di cui 105 tra luglio e settembre. Un dato questo in   controtendenza rispetto al fatto che, complessivamente, nello stesso periodo le imprese marchigiane sono aumentate di 149 unità”.

Negli anni della crisi il prezzo più salato è stato pagato dalle imprese artigiane delle costruzioni, che hanno lasciato per strada 1.869 aziende. Pesante anche il conto per i distretti del manifatturiero, con 1.507 imprese in meno. In particolare la meccanica ha perso 612 aziende, il mobile 379, il calzaturiero 384 e l’abbigliamento 146. Inoltre l’autotrasporto ha perso 508 imprese e il commercio 154. Sono invece aumentate le attività artigiane di alloggio e ristorazione (+149) e quelle dei servizi (+271).

Si tratta, secondo Cna e Confartigianato Marche, di un vero e proprio bollettino di guerra. E la crisi dell’artigianato è la crisi dell’intero sistema economico e sociale marchigiano. Infatti le Marche anche nel 2014 si confermano, malgrado tutto, come la regione più artigiana d’Italia, con il 31,2 per cento di imprese attive sul totale e con una percentuale di valore aggiunto prodotto del 17,9 per cento mentre quasi il 30 per cento degli occupati lavora nel settore.

“Se non si interviene con politiche industriali e creditizie veramente incisive” sostengono Cippitelli e Gregorini “si rischia di assistere ad un progressivo collasso di una parte del comparto produttivo. E senza imprese non  ci  sono né lavoro ne economia . Servono una politica di sviluppo, minore peso fiscale, credito dalle banche.In particolare è urgente chiedere interventi sul credito in grado di favorire la concessione di finanziamenti alle piccole e medie imprese, anche attraverso il rafforzamento ed il sostegno dei Confidi artigiani. Inoltre occorrono interventi per snellire la burocrazia, favorire gli investimenti nell’innovazione ed utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dall’Unione Europea tra il 2014 e il 2020 con i nuovi Fondi comunitari”

In questo quadro estremamente preoccupante una notizia positiva riguarda l’aumento nell’artigianato delle società di capitale. Dal 2009 a settembre di quest’anno sono passate da 2.793 a 3.445, con un saldo positivo di 652 unità.

“Si tratta” commentano Cippitelli e Gregorini “della dimostrazione che i giovani che scelgono di avviare un’attività imprenditoriale lo fanno optando per le forme societarie più strutturate e dinamiche, meglio rispondenti alle necessità poste dal mercato. Al contrario sono scomparse 2.894 imprese individuali e 1.360 società di persone”.

Lo studio di Cna e Confartigianato Marche ha preso in esame anche le diverse articolazioni territoriali. Ed è qui che è emerso il dato più eclatante. Su 3.587 imprese artigiane scomparse in quasi sei anni dal sistema produttivo regionale, ben 1.868 sono state perse nella provincia di Pesaro e Urbino. Un vero e proprio terremoto economico e sociale, con la perdita di oltre 5 mila posti di lavoro e la messa in discussione di interi distretti come la nautica, il mobile e il tessile che sono sempre stati il punto di forza di quel territorio. Le difficoltà del calzaturiero e del sistema moda hanno invece portato la provincia di Macerata a perdere 627 aziende, Ascoli 464 e Fermo 432. Infine Ancona cala di 196 imprese, soprattutto della meccanica nel distretto fabrianese.

 

Le imprese delle Marche nel terzo trimestre 2014

     
  iscritte cessate Saldo tot imprese attivea
TOTALE IMPRESE 1.876 1.727 149 154.445
IMPRESE ARTIGIANE 623 728 -105 48.125
ARTIGIANE IN % SUL TOTALE 33,2 42,2 -70,5 31,2

 

 

Le imprese ARTIGIANE delle Marche nei PRIMI NOVE MESI 2014      
    iscritte cessate Saldo
TOTALE IMPRESE   7.750 8.371 -621
IMPRESE ARTIGIANE   2.554 3.223 -669
ARTIGIANE IN %   33,0 38,5  

 

 

Le imprese ARTIGIANE delle Marche negli ANNI DELLA CRISI – IMPRESE ATTIVE    2009 2014 (primi nove mesi) Saldo
TOTALE IMPRESE   160.237 154.445 – 5.792
IMPRESE ARTIGIANE   51.712 48.125 -3.587
ARTIGIANE IN %   32,3 31,2  

 

 

LE IMPRESE ARTIGIANE NEI PRINCIPALI SETTORI 2009 2014 (primi nove mesi) saldo
Manifatturiero * 15.411 13.904 -1.507
Costruzioni   18.655 16.786 -1.869
Commercio e autoriparazioni   2.761 2.607 -154
Trasporti   3.630 3.122 -508
Alloggio e ristorazione   1.620 1.769 149
Servizi di informazione e comunicazione 433 533 100
Attività professionali e di consulenza 1.082 1.136 54
Noleggio, agenzie viaggio, servizi supporto alle imprese 1.069 1.340 271
Servizi alle persone e alle famiglie 6.008 5.961 -47

di cui abbigliamento -146; pelli e calzature -384; meccanica -612; legno e mobile-379

 

 

 

LE IMPRESE ARTIGIANE ATTIVE 2009 2014 variazione Variazione % Composizione Composizione
PER RAGIONE SOCIALE – (primi nove mesi) al 2009 al 2014
Società di capitale 2793 3445 652 23,3 5,4 7,2
Società di persone 11525 10165 -1360 -11,8 22,3 21,1
Imprese individuali 37243 34349 -2894 -7,8 72,0 71,4
Altre forme 151 166 15 9,9 0,3 0,3
Totale 51712 48125 -3587 -6,9 100,0 100,0

 

 

LE IMPRESE ARTIGIANE ATTIVE 2009 2014 variazione Variazione % Composizione Composizione
PER PROVINCIA (primi nove mesi) al 2009 al 2014
AN 12162 11966 -196 -1,6 23,5 24,9
AP 6607 6143 -464 -7,0 12,8 12,8
FM 7540 7108 -432 -5,7 14,6 14,8
MC 11754 11127 -627 -5,3 22,7 23,1
PU 13649 11781 -1868 -13,7 26,4 24,5
MARCHE 51712 48125 -3587 -6,9 100,0 100,0

 

 

 

LE IMPRESE ARTIGIANE ATTIVE DELLE MARCHE TRA IL 2009 E IL 2014      
TOTALE SETTORI ARTIGIANATO TOT.IMPRESE % ART SU TOT.
2009 51.712 160.237 32,3
2010 50.806 159.458 31,9
2011 50.325 159.118 31,6
2012 49.831 157.615 31,6
2013 48.790 155.844 31,3
2014 (primi nove mesi) 48.125 154.445 31,2